“Maceratese con personalità, preso 2-1 in contropiede: i complimenti degli avversari fanno piacere”

Mister Possanzini dopo la sconfitta interna con l’Ostiamare. “Quando te la vuoi giocare, poi ti esponi. Grande partita della squadra”

Dopo oltre due mesi la Maceratese riassapora il calice amaro della sconfitta all’Helvia Recina-Pino Brizi, dove non perdeva dal 26 ottobre con l’Ancona. In sala stampa nel dopo gara, il tecnico biancorosso Matteo Possanzini analizza così il ko contro la capolista Ostiamare, il secondo di fila in questo inizio di 2026:” Il goal che ha cambiato la partita è stato quello del 2 a 1. Nel primo tempo eravamo pronti a fare una partita di un certo tipo. Negli ultimi venti minuti del primo tempo siamo un po’ andati in gestione del risultato. Abbiamo preso tre corner di fila e all’ultimo abbiamo subito il pari. Il secondo tempo ci siamo aperti un po’ per cercare di metterli lì e secondo me abbiamo fatto bene fino al goal del 2 a 1. Poi quando ti apri un po’ contro queste squadre per giocare ti esponi anche dei rischi e l’Ostiamare è stata bravissima a concretizzare il contropiede. Abbiamo concesso poco, ma anche quando concedi poco contro queste squadre forti riescono a capitalizzare tanto. Il rammarico maggiore è nel momento di parità a inizio ripresa, perché la squadra secondo me era rientrata con personalità e aveva preso la metà campo avversaria. Abbiamo sfiorato il goal con Sabattini e poi da una giocata forzata è nata la ripartenza da cui abbiamo preso il 2 a 1. Quando però te la vuoi giocare alla pari ti esponi anche dei rischi. La responsabilità però è la mia. La squadra ha fatto una grandissima partita interpretandola come l’abbiamo preparata. E quindi faccio i complimenti ai ragazzi. Complimenti degli avversari? Fanno piacere e contano soprattutto per i ragazzi che lavorano ogni giorno per migliorarsi e cercare di mettere in difficoltà avversari del genere, non speculando ma cercando di essere protagonisti che è la cosa più difficile. Sappiamo il tipo di percorso che abbiamo intrapreso dallo scorso anno poi in corso abbiamo modificato qualcosa in campo per sfruttare al meglio le qualità dei giocatori. Dobbiamo tenere duro perchè il calcio è fatto di momenti. Come nel girone di andata, dobbiamo essere fieri dell’idea e dare fiducia a questi ragazzi. Dentro di noi sappiamo il lavoro che stiamo facendo. Le sconfitte contro queste squadre ti insegnano tanto, per lo meno a me come allenatore e spero che lo facciano anche ai giocatori. Sono troppo convinto dei ragazzi e sono convinto che a fine campionato saremo una squadra più forte. Faremo di tutto per raggiungere l’obiettivo. Tifosi? Ci sono sempre stati. Teniamo duro come tengono duro loro. E non vediamo l’ora di regalargli la soddisfazione più importante”. Ora per la Maceratese si apre un trittico di scontri diretti fondamentali in chiave salvezza, che inizierà domenica prossima al Bonci contro un Fossombrone reduce da tre vittorie di fila e proseguirà poi con il Sora in casa e infine con la Sammaurese sempre in trasferta.

Sponda Ostiamare è una vittoria del peso specifico notevole che permette ai biancoviola del presidente Daniele De Rossi di mantenere la leadership del campionato. Il vice allenatore Stefano Maestà, che ha sostituito in panchina lo squalificato D’Antoni, analizza così la gara:” È stata una vittoria da grande squadra perché venire a fare risultato qua non era facile, perché la Maceratese in casa nelle ultime sei le aveva vinte tutte. Eravamo consapevoli di affrontare una squadra forte che può mettere in difficoltà tutti perché ha dei principi di gioco ben marcati. Cardella? Federico è un giocatore che conosce benissimo la piazza di Ostia, essendoci già stato. È un giocatore che sa fare goal. Ci serviva un giocatore con le sue caratteristiche perché abbiamo un reparto offensivo ben assortito ma lui ti garantisce un numeri di goal maggiore. La squadra comunque è composta da giocatori forti in tutti i reparti. Siamo una squadra difficile da affrontare. Siamo vivi e non siamo lì per caso. Battaglieremo fino alla fine. Abbraccio con i tifosi? I tifosi ci seguono sempre. Fanno dei sacrifici venendo sempre in trasferta con noi. I ragazzi sono sempre contenti di andarli a salutare a fine gara”.

Alle parole di Maestà in casa Ostiamare seguono quelle dell’attaccante ex Samb Federico Cardella che, tornato in biancoviola, ha vissuto un pomeriggio da incorniciare all’esordio da titolare: ” Sono felicissimo per la vittoria e per la doppietta. Siamo andati subito sotto, ma abbiamo dimostrato grande carattere. Ho trovato una squadra fortissima e un gruppo sano che mi ha accolto in maniera stupenda e per questo li ringrazio. L’importante però, è aver mantenuto il primo posto. Dobbiamo continuare a sognare. Ritorno? Sono andato via due anni fa. Poi alcune situazioni ti portano a fare delle scelte. Mi è dispiaciuto. Mi sentivo in dovere di tornare. È la terza volta che torna ad Ostia. Per me è un onore indossare questi colori”.

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