Maceratese-Civitanovese, derby ai raggi x

Giulio Spadoni, esperto ds della Civitanovese

PROMOZIONE – Le prime manovre di mercato forniscono delle indicazioni interessanti

di Aldo Caporaletti

Dopo circa un mese di mercato, si possono cominciare a fare i primi bilanci relativamente alle due storiche società della nostra provincia, Civitanovese e Maceratese, indicate come favorite per la vittoria del torneo di Promozione. Anche se il Loreto delle conferme, secondo in classifica alla sospensione nella passata stagione e il Chiesanuova, protagonista di un importante mercato (con gli ingaggi di Canavessio, Campana, Bonifazi e Mongiello), daranno “filo da torcere” fino alla conclusione.

Carlo Mongiello

Delle due rivali, la Maceratese pur avendo annunciato solo 2 entrate (Mercurio e Micucci) è più avanti nell’impostazione della formazione titolare, che ad eccezione del centravanti è definita. E’ praticamente fatta per gli argentini: Marino, Vechiarello, Miramontes, Ruibal, che il tecnico-operatore di mercato, Nocera, ha voluto come asse della squadra per la nuova stagione. La loro ufficializzazione è imminente e il ritardo è dovuto al disbrigo delle pratiche burocratiche.

Questo l’11 titolare della Rata, secondo il modulo di mister Nocera (4-4-2): Giustozzi (under); Telloni, Mercurio, Marino, Massini (under); Massei, Micucci, Vechiarello, Miramontes; *centravanti, Ruibal. Si segnalano un forte difensore centrale (Mercurio, ex Anconitana), l’assenza di un regista (Vechiarello copre e imposta ma non è regista) e l’incognita di un esterno di centrocampo 39enne (Miramontes), oltre all’impegnativa gestione del “gruppo argentino”, problema per Nocera.

Maceratese
Francesco Nocera, tecnico della Maceratese

La Civitanovese ha ufficializzato 6 giocatori (Bangoura, Perfetti, Visciano, Piergallini, Pashko, Russo) ma ha ancora importanti ruoli scoperti in difesa e a metà campo. L’ultimo arrivo, un vero colpo di mercato, è quello del regista Ivan Visciano. Il centrocampista campano vanta 355 presenze in Serie D, di cui 215 nelle 8 stagioni con la Turris, squadra della sua città. Ha giocato gli ultimi due anni nelle Marche, il primo coronato dalla promozione in Eccellenza, all’Anconitana.
L’11 titolare della Civitanovese, nel modulo prediletto dal tecnico Ciocci (3-5-2), dovrebbe essere: Lorenzetti (under); Smerilli (under), * difensore centrale, * difensore centrale; Bordi, Perfetti, Visciano, * centrocampista, Bangoura; Tittarelli, Piergallini. Spicca, in attesa del completamento (in difesa trattative con l’ex rossoblu Monserrat), la forte coppia di mediani (Perfetti- Visciano), la migliore del torneo, qualche dubbio sulla consistenza del centro dell’attacco.

Importanti alternative, a centrocampo e in attacco, per mister Ciocci sono il promettente laterale ucraino Dmytro Pashko dalla Sangiorgese e il giovane esterno alto Emanuele Russo dal Castelnuovo Vomano, Eccellenza Abruzzo. Una variabile nella formazione titolare potrebbe essere il portiere over (lo si sta cercando); nel caso sarebbe schierato a centrocampo un giocatore under, a maturare vicino agli esperti Perfetti (ingaggiato dopo lo “strappo” con la Maceratese) e Visciano.
Si delinea, dalle formazioni che si vanno costituendo, una Civitanovese più forte, soprattutto nel settore nevralgico del centrocampo (Perfetti-Visciano vs Micucci-Vechiarello). La differenza la determina il Ds Spadoni, dirigente esperto che ha saputo misurarsi anche con la Lega Pro. Pesa in casa Maceratese la rinuncia al Ds Gagliardini, con i compiti di mercato trasferiti al tecnico Nocera. Il quale ha maturato la “scelta argentina”, che la Civitanovese ha sperimentato tra luci e ombre.

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