Maceratese, a Chiesanuova la prova del nove

L'allenatore della Maceratese Francesco Moriconi

PROMOZIONE – Domenica trasferta delicata per gli uomini di Moriconi. La società si lamenta degli arbitri: rischio effetto boomerang?

di Andrea Busiello

Sarà una sfida molto importante quella che la Maceratese giocherà domenica alle 16 a Chiesanuova. I biancorossi allenati da Moriconi a tre giornate dalla fine possono ancora arrivare secondi nel girone B del torneo di Promozione, così come potrebbero anche clamorosamente scivolare fuori dalla zona play off. Al termine della stagione regolare ci sono tre partite e la posta in palio diventa altissima. La classifica recita così: Atletico Ascoli 46, Maceratese 44, Azzurra Colli 43, Civitanovese 42, Monturano e Potenza Picena 41. In palio dal secondo al quinto posto, con due delle sopra citate che resteranno fuori dalla contesa. Dicevamo, partita delicatissima per la Maceratese a Chiesanuova. Non tanto per il tasso tecnico perché i biancorossi di Moriconi hanno obiettivamente qualità nettamente superiori alla formazione di patron Bonvecchi ma il Chiesanuova si gioca tanto e lo farà in casa (Ramadori e compagni sono attualmente in zona play out con 30 punti). In settimana l’avvicendamento in panchina con Tassi che ha preso il posto di Pierantoni. Maceratese che sarà priva di Severoni operato oggi e che sarà fuori dai campi per due mesi (l’in bocca al lupo di pronta guarigione anche da parte della nostra redazione). L’ambientino che si preannuncia a Chiesanuova sarà caldissimo e ancor più dopo la presa di posizione della società che in settimana si è lamentata pubblicamente contro gli arbitri: conoscendo le dinamiche solitamente questo comportamento porta all’effetto contrario nei fischietti che vengono designati per arbitrare. La Maceratese ha le capacità e la rosa per vincere tutte le partite, “sbranandosi” sportivamente parlando, l’avversario di turno. Ma cercare l’alibi è ormai una costante di questa società. Moriconi dovrà fare a meno di Severoni, per il resto si dovrebbe affidare alla solita formazione con Tomba in porta; Piccioni, Capparuccia, Arcolai e Bigoni a formare il pacchetto arretrato; Moriconi, Campana e Massini in mediana con Suwareh, Ridolfi e Mongiello in attacco.