Macerata, CasaPound: “Il Giorno del Ricordo strumentalizzato dalla giunta Carancini”

“Per noi sarà ricordato come il Giorno della Vergogna: la loro”

Da CasaPound Macerata riceviamo

Una corona di fiori posta per dovere ed un ciclo di iniziative dalla finalità discutibile, questo quello che propone il Comune per il Giorno del Ricordo – così sostiene nella nota Andrea Lamona, responsabile regionale di CasaPound – strumentalizzato per servire ancora una volta l’ideologia politica del sindaco e dalla amministrazione“.

“Scorrendo il programma di incontri istituzionali previsti per la commemorazione dei martiri delle Foibe e dei sopravvissuti all’esodo istriano e dalmata-giuliano – continua Lamona – notiamo la stretta collaborazione con l’Istituto torinese per la Resistenza che si occuperà di illustrare la storia del territorio martoriato. Ad oggi gruppi quali l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia e gruppi legati alla Resistenza sono i più acerrimi fautori di un revisionismo storico vergognoso che tende a considerare un mostruoso eccidio ed un esodo forzato come conseguenze del fascismo, attenuando la posizione dei carnefici già condannata dalla storia e dalle testimonianze”.

“Lo stesso Diego Zandel, autore scelto per estrapolare letture dal libro che racconta il dramma delle foibe vissuto da figlio di esuli fiumani – prosegue Lamona – ha dichiarato in un’intervista di allinearsi perfettamente alle teorie revisioniste, abbeditando al fascismo la causa del dramma piuttosto che ai veri autori della strage e dell’esodo”.

“Nonostante la presenza di associazioni che riuniscono gli esuli e i parenti delle vittime delle Foibe, sempre disponibili a raccontare quanto vissuto in prima persona con obiettività o tramite testimonianze dirette – continua nella nota Lamona – ancora una volta si preferisce dar voce a quanti sminuiscono e giustificano un dramma che ha colpito il nostro Paese, nel tentativo di tramandare alle nuove generazioni una visione falsata di ciò che portò alla morte di migliaia di persone innocenti”.

La Giornata della Memoria maceratese si è tenuta in collaborazione con l’ANPI, quella del Ricordo con gruppi della Resistenza, il tutto nel tentativo di dare della storia una visione manichea e parziale, funzionale all’ideologia del Sindaco di turno – conclude Lamona – Quello che per questa giunta sarà il Giorno del Ricordo, per noi sarà ricordato come il Giorno della Vergogna: la loro“.

Alessandro Molinari
Author: Alessandro Molinari

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