L’ultimo saluto a Don Peppino: “Da lui impariamo ad amare la vita”

La toccante cerimonia nel Duomo di Ascoli

di Luca Gabrielli

“Dal modo in cui Don Peppino era vicino alla gente, impariamo a vivere ed assaporare la vita, a non sprecarne neanche un istante”. Con queste parole S.Ecc.za Mons Domenico Pompili ha chiuso l’omelia del funerale di Don Giuseppe Bachetti, cappellano militare e sacerdote della parrocchia di Poggio di Bretta.

 

Alla funzione, che si è svolta presso il Duomo di Ascoli Piceno, hanno partecipato anche l’ordinario militare Mons. Santo Marcianò e l’Arcivescovo di Ferrara Mons. Gian Carlo Perego, dove Don Giuseppe fu ordinato presbitero.
Per l’ultimo saluto a Don Giuseppe erano presenti alcuni rappresentanti dell’esercito, delle forze dell’ordine, dell’amministrazione comunale e tanti fedeli giunti da Poggio Di Bretta.

“È notte fonda, una giornata uggiosa – ha continuato il Vescovo Pompili – un evento imprevedibile e senza sbocchi. Improvvisamente un’altra vita se ne è andata a causa del Coronavirus (leggi). La vita di Don Peppino è stata una continua rinascita. Già all’età di sette anni aveva la convinzione di farsi prete ma non se ne face nulla. Da quel tempo Don Peppino ne ha fatta di strada – continua Mons Pompili – in tanti contesti diversi. Ha avviato un’azienda di trasporti, ha provato a costruirsi una famiglia, ha fatto il marinaio, l’infermiere militare e il circense. I successi in tutti i campi non lo avevano mai distolto dalla chiamata del Signore. A 57 anni aveva così coronato il suo sogno di diventare presbitero. Solo di recente era tornato ad Ascoli e tutti si erano resi conto di questo prete, il prete più felice del mondo come amava definirsi. Tutti rimanevano interdetti davanti a tanta spontaneità ma la sua contentezza convinceva della sua testimonianza.
La vita è come il vento – conclude il Vescovo – non sai da dove viene ne dove va. Ma il vento soffia ancora per Don Peppino“.

Al termine della celebrazione è stata anche recitata la preghiera del marinaio scritta da Antonio Fogazzaro, l’assessore Donatella Ferretti ha portato le condoglianze del sindaco Marco Fioravanti e dell’amministrazione comunale leggendo una delle poesie di Don Giuseppe e un familiare ha fatto ascoltare un messaggio audio con la voce registrato durante la celebrazione di un matrimonio.