Luci spente sul lungomare e nei parchi pubblici, il Comune studia le misure anticrisi

Il palazzo municipale manterrà gli attuali orari di apertura

“Abbiamo messo in piedi un tavolo tecnico per capire dove si può intervenire e in quale modo”, afferma l’assessore alle finanze di San Benedetto del Tronto Domenico Pellei.

Al di là delle disposizioni governative che hanno ridotto il periodo di accensione del riscaldamento e la temperatura massima raggiungibile sia nelle strutture pubbliche, sia nelle abitazioni private, sia nei luoghi di lavoro, da tempo il Comune di San Benedetto sta ragionando insieme ai soggetti preposti e ai fruitori delle strutture comunali  sulle ulteriori misure di contenimento che possono essere adottate senza mettere a rischio l’efficienza dei servizi e soprattutto la salute delle persone.

“Ci sono diverse azioni – spiega Pellei – che sono alla nostra valutazione. Si va dallo spegnimento della pubblica illuminazione, almeno in alcune specifiche aree come i parchi pubblici recintati, alla riduzione dell’orario di accensione della pubblica illuminazione stradale, fino al contenimento delle accensioni pomeridiane del riscaldamento nelle scuole concentrando le attività pomeridiane in un unico plesso.

Più difficile pensare alla chiusura per un giorno degli uffici comunali che non hanno contatto col pubblico mettendo in smart working il relativo personale perché l’impianto del Municipio non è attivabile per sezioni, così come interventi di miglioramento dell’efficienza energetica – conclude Pellei – del palazzo di viale De Gasperi, oltre a richiedere investimenti pur necessari, porterebbero a vantaggi a medio e lungo termine”.

Franco Cameli
Author: Franco Cameli

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