Lo scontro diretto nel limbo tra la zona rossa e la tranquillità termina in parità. Finisce senza vincitori né vinti il duello tra Morganti e Carta, di fronte da avversari dopo aver condiviso un ventennio fa un’esperienza importante alla Vigor Senigallia in Serie D. La Biagio Nazzaro parte forte sfiorando il vantaggio con l’inzuccata di Musciano e trovandolo con la zampata del classe 2007 Schiaroli. La replica biancazzurra è affidata a Speranzini che lambisce il palo sugli sviluppi di una palla inattiva. Prima dell’intervallo occorre l’intervento provvidenziale per negare il raddoppio alla Biagio che si rende pericolosa anche a inizio ripresa con la conclusione dalla distanza di Compagnucci. Il pareggio viene autografato da Speranzini che batte Lombardi con un rasoterra dopo una percussione da cineteca. Nel finale il San Costanzo Marottese cerca il sorpasso, ma Lombardi si rivela prodigioso.
Il tabellino della gara.
SAN COSTANZO MAROTTESE – BIAGIO NAZZARO 1 – 1
SAN COSTANZO MAROTTESE: Palazzi, Brancasecca, Vitali, Pierelli, Petrini (22’st Zepponi), Passarini, Rivelli, Antonio Saurro (36’st Catalano), Paszynski, Salvatore Saurro, Speranzini. (A disp. Valente, Cozzolino, Patriciello, Ruta, Pierini, Dione, Ferri). All. Carta.
BIAGIO NAZZARO: Lombardi, Medici, Tamburini, Compagnucci, Carloni, Franconi, Morbidi (23’pt Giuli), Musciano, Ulivello (33’st Tracanna), Serfilippi (21’st Rocchetti), Schiaroli (26’st Pierfederici). (A disp. Albanesi, Doria, Coltorti, Esposito, Candidi). All. Morganti.
ARBITRO: Domizi di Macerata.
RETI: 5’pt Schiaroli, 10’st Speranzini.
NOTE: ammoniti Giuli e Tamburini; recupero 1’pt e 4’st.
L’Ostra si conferma bestia nera della Castelfrettese, centrando il terzo successo in altrettanti confronti nell’ultimo anno e mezzo e mettendo la freccia in classifica. Non si arresta il momento nero dei biancorossi che perdono il quarto posto a causa della quinta sconfitta nelle ultime sei giornate. Salutato l’attaccante Lazzarini, tornato dopo un anno e mezzo ai Portuali Dorica, il tecnico biancorosso Bugari rinuncia a Bartolini e porta in panchina Marini e Gabrielli, recuperati dai rispettivi infortuni. A centrocampo torna Rossini che affianca capitan Rinaldi con Parasecoli delegato a rifornire Serrani. Privo dello squalificato Landi, rilevato da Bonvini in mediana, il trainer gialloblù De Filippi cambia gran parte del tridente, in cui l’unico confermato è Calcina, con gli inserimenti di Olivi a destra e di Bodje Kimou come punta centrale. Sul binario sinistro difensivo spinge l’ex Castignani, mentre l’altra vecchia conoscenza biancorossa Simone parte dalla panchina. La Castelfrettese sollecita subito Piergiovanni, decisivo prima sulla conclusione di Serrani poi sulla ribattuta di Zannini. Il vantaggio biancorosso arriva con Brunori, lesto a riprendere la respinta di Piergiovanni sul diagonale di Zannini, ispirato da Parasecoli. L’Ostra reagisce col destro dalla distanza di Bonvini, alto di poco, e con la punizione di Curzi, neutralizzata da Giovagnoli. Il pareggio lo foril difensore Marzano trasformando il penalty guadagnato con astuzia da Bonvini. La ripresa si apre con la ripartenza di Olivi che sbaglia l’ultimo tocco, prima di firmare il sorpasso su servizio di Bonvini. Serve il balzo di Giovagnoli per negare il tris allo stesso Olivi. L’assalto finale della Castelfrettese è tanto generoso quanto sterile.
Il tabellino della gara.
CASTELFRETTESE – OSTRA 1 – 2
CASTELFRETTESE: Giovagnoli, Alessandroni, Cerasa, Rinaldi (64’ Rango), Mazzieri, Lucchetti, Zannini (82’ Polenta), Rossini, Serrani, Parasecoli, Brunori (73’ Gabrielli). (A disp. Graziosi, Galeotti, Marini, Mazzarini, Novelli, Brunetti). All. Yuri Bugari.
OSTRA: Piergiovanni, Tranquilli, Bachetti (57’ Simone), Marzano, Castignani, Omenetti, Olivi (81’ Zupo), Bonvini (75’ Brugiatelli), Bodje Kimou (68’ Frulla), Curzi, Calcina. (A disp. Angeletti, Conti, Mucaj, Rossetti, Verdenelli). All. Umberto De Filippi.
ARBITRO: Mariani di Ascoli Piceno.
RETI: 19’ Brunori, 36’ Marzano (rig.), 71’ Olivi.
NOTE: ammoniti Rinaldi, Bachetti, Simone; recupero 1’ pt e 5’ st; spettatori 150 circa.
In diretta su Tvrs, l’eurogol del neoentrato Ascani in zona Cesarini risolleva dal tunnel il Villa San Martino e infrange la magia del Tavullia Valfoglia che aveva sempre vinto dall’avvento di Cicerchia in panchina. I rossoverdi pesaresi partono bene con l’iniziativa di Federico Tatò, ma rischiano sulla sortita di Vegliò, neutralizzata da Cappuccini. Il neoacquisto di Cappuccini si mette in evidenza sul tentativo di Giunchetti, mentre Montanari sfiora il palo sugli sviluppi di una palla inattiva. Di nuovo in evidenza Cappuccini su Salvatori, prima del traversone di Montanari che non trova compagni pronti alla deviazione vincente. Ci prova Vegliò con una girata alta, poi Muratori con un colpo di testa che non inquadra il bersaglio. Il derby è deciso da Ascani che centra il sette con un bolide da distanza siderale. Il Villa San Martino esce dalla crisi. Il Tavullia Valfoglia recrimina per una sconfitta beffarda.
Il tabellino della gara.
VILLA SAN MARTINO – TAVULLIA VALFOGLIA 1 – 0
VILLA SAN MARTINO: Cappuccini, Fabbri, Cecchini (35’st Rombaldoni), Balleroni (8’st Ascani), Paoli, Montanari, Baldini (30’st Carburi), Federico Tatò (35’st Giardini), Francesco Tatò (22’st Bartomioli), Muratori, Tartaglia. (A disp. Bulzinetti, Battisodo, Trebbi, Licari). All. Crisantemi.
TAVULLIA VALFOGLIA: Elezaj, Salvatori, Osmani, Giunti, Pagniello, Passeri, Ricciotti, Diomede, Vegliò, Giunchetti (33’st Sciamanna), Cesarini. (A disp. Catani, Serafini, Simoncini, Sgaggi, Tamai, Ferrini, Filippucci, Bartolucci). All. Cicerchia.
ARBITRO: Cittadini di Macerata.
RETE: 45’st Ascani.
Appignanese
Ascoli Calcio
ASD Ginnastica Artistica Recanati
Associazione Tennis Macerata
Basket Fermo
Boca
Casette Verdini
Chiesanuova
Civitanovese
Cluentina
CSI Recanati
Fermana
Maceratese
Monteluponese
Montemilione
Osimana
Pantere Baseball
Recanatese
Sangiorgese
Sangiustese
Spartan Queens
TEC
Tolentino
Trodica
Vigor Castel Fidardo