Loreto, dalla D sfiorata all’ultimo posto in Prima (e ancora senza allenatore)

CALCIO – Nel 2017 la finale persa contro Fabriano, oggi 0 punti e 10 reti subite in tre gare

Dal sogno della Serie D sfiorato al desolante ultimo posto in classifica nel girone B di Prima Categoria con 0 punti, 0 gol segnati e ben 10 incassati. È vertiginosa la discesa del Loreto che ha vissuto momenti esaltanti sotto la guida di Francesco Moriconi arrivando fino alla finale playoff d’Eccellenza, datata maggio 2017. Sotto il diluvio s’impose il Fabriano Cerreto di misura con le polemiche che durarono settimane per la scelta del direttore di gara di far disputare ugualmente il match nonostante il campo ai limiti della praticabilità. Era il Loreto della stella nascente Cheddira, oggi capocannoniere della Serie B con la maglia del Bari, in grado di totalizzare 53 punti e di strappare applausi su tutti campi del massimo campionato regionale. Da quella stagione iniziarono però i guai per il club del presidente Andrea Capodaglio che l’anno dopo arrivò penultimo retrocedendo in seguito alla sconfitta nei playout contro il Marina.

Il primo campionato di Promozione, con Marco Lelli prima e Emanuele Pesaresi poi al timone, si rivelò altalenante, mentre il secondo, caratterizzato dal ritorno di Francesco Moriconi in panchina, venne interrotto dal Covid proprio nel momento in cui il Loreto, superate le big Maceratese e Civitanovese, stava lanciando la sfida alla capolista Atletico Ascoli, battuta in casa per 3-1. I gialloverdi potevano contare su elementi di spicco come Monteneri e Iommi (oggi in Eccellenza al Chiesanuova), Spagna (ora in D al Porto d’Ascoli) e bomber Garbuglia. La ripartenza dopo il Covid ha riservato solo delusioni al Loreto, retrocesso la scorsa stagione dalla Promozione senza playout e inchiodato nell’attuale a 0 punti in Prima Categoria, senza allenatore per le dimissioni di Daniele Degano.

Ad aggravare la situazione l’indisponibilità dello stadio Salvo D’Acquisto, gioiello che ospitava tutti gli spareggi più importanti del calcio regionale inagibile da tre anni, e le condizioni pessime del campo “Capodaglio” di Villa Musone, alle prese con un sintetico usurato e pericoloso per gli stessi giocatori.

In cinque anni dall’altare alla polvere e un futuro ricco di incognite: il Loreto s’interroga su una delle fasi più buie della sua ultracentenaria storia.

Andrea Busiello
Author: Andrea Busiello

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