Locale aperto nonostante ordine del Questore: apposti i sigilli

Eseguito un sequestro preventivo

Nel pomeriggio di ieri, 4 agosto, il personale della Polizia di Stato del Commissariato di Polizia e della Compagnia Carabinieri di San Benedetto del Tronto ha eseguito un sequestro preventivo, emesso dal Tribunale di Ascoli Piceno, nei confronti di un noto pubblico esercizio del centro che continuava a restare aperto nonostante fosse sottoposto a chiusura, per ordine del Questore, ai sensi dell’art. 100 TULPS.

Dal momento in cui si era resa operativa l’ordinanza del sindaco che obbligava i pubblici esercizi del comune di San Benedetto che somministravano alimenti e bevande a chiudere dalle 3 alle 6 del mattino il locale non aveva mai ottemperato a tale imposizione la cui reiterazione, accertata più volte da Polizia di Stato e dai Carabinieri, aveva portato il Questore, ex art. 100 TULPS, ad emettere provvedimento di chiusura totale per 10 giorni.

L’inottemperanza all’ordine del Questore ha comportato ulteriori denunce originate da controlli effettuati da Poliziotti e Carabinieri della riviera ed una richiesta di sequestro preventivo dei locali al fine di interrompere la reiterazione del reato.
Le attività svolte in collaborazione tra le due forze di polizia hanno portato il Gip del Tribunale di Ascoli Piceno, su richiesta della Procura della Repubblica, ad emettere un decreto di sequestro preventivo che è stato eseguito nel pomeriggio del 4 agosto con l’apposizione dei sigilli la cui violazione è punita con la reclusione da 6 mesi a 3 anni.

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