Lo stadio del Marina cambia nome: dedica al funambolico Simoncelli

Finisce l’era del “Le Fornaci”, domenica la targa per il più grande attaccante della cittadina scomparso circa un anno fa. La raccolta firme ben riuscita

Quando c’è una precisa volontà di fare, qualsiasi obiettivo viene raggiunto. Appena un anno fa, precisamente il 2 aprile 2023 moriva improvvisamente Mauro Simoncelli. Immediatamente per una volontà condivisa dai più è partita una raccolta di firme con l’intento di sensibilizzare l’Amministrazione Comunale affinché lo stadio di Marina gli venisse intestato. Missione compiuta.

Domenica alle ore 10 si terrà la cerimonia di commemorazione per Mauro e il stadio cambierà nome. Finisce l’era del “Le Fornaci”, che Mauro non calpestò mai – all’epoca si giocava alla Gabella, inizierà quella di Simoncelli. Ma chi era Mauro? Il più grande attaccante mai nato a Marina, classe 1950. Inizia a giocare nelle giovanili della S.S. Montemarciano, a 14 anni viene prelevato dall’Anconitana e 3 anni dopo esordisce in prima squadra addirittura in un derby contro l’Ascoli, era Aprile 1967 quel giorno gli appassionati di Calcio di Marina, erano tutti al Dorico di Ancona per seguire un figlio del paese esordire tra i Professionisti. Dopo 2 stagioni con L’Anconitana, venne acquistato da una Sangiorgese in Serie D a quei tempi al top del calcio marchigiano.

Un funambolo, dribbling da vertigine e scatto furioso, adoperava entrambi i piedi in maniera del tutto naturale anche se le sue veroniche con il mancino mandava al manicomio tutti i difensori, tanto da risultare quasi immarcabile. Molti anni a Porto San Giorgio, Poi una stagione con la Civitanovese. Un anno dopo eccolo con la grande Falconarese del Compianto Cavalier Bruno Bedetti. Con la Falconarese subì il primo grave infortunio della sua carriera, tibia e perone in un drammatico incidente in quel di Montecchio. Ma la sua passione per il calcio era più forte degli incidenti, si rimise in sesto e ricominciò a segnare goal in tutte le salse, dopo la trentina una stagione a Fabriano in Promozione, poi il ritorno all’Ovile: Marina Calcio. Il suo ritorno fu motivo di festa, ed in Prima Categoria faceva ancora paura. Quattro stagioni a Marina 104 Presenze e 61 reti. Uno spasso. purtroppo proprio con il Marina subì il secondo grave infortunio che mise fine alla sua carriera. Poi per anni lo si vedeva alle casse della Sagra del Pesce, in qualche modo la sua mano la dava ancora per aiutare il Marina Calcio. Grande tifoso della Fiorentina faceva spesso lunghe camminate sul lungomare, aveva la divisa tutta viola a omaggiare la sua amata Fiorentina.

“Ciao Mauro – la dedica della società -, la targa che porterà il tuo nome fin nella notte dei tempi è solo un timido tentativo per ricordare a tutti chi eri e per parlare di quel incredibile dribbling da Brasiliano che ci faceva impazzire, poi perchè sei stato un ragazzo buono, gentile con quel profondo senso di amicizia che ti faceva voler bene da tutti”.

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