Leali miracoloso, Kragl litiga con la traversa e distrugge un seggiolino

PAGELLE ASCOLI – Saric e Sabiri illuminano, Bajic manca sotto porta: Brosco una sicurezza

LEALI 7: Miracoloso su due svarioni difensivi. Intrepido su Tabanelli, reattivo su Novakovich. Ci prova a mettere le mani anche su Salvi ma il tiro è potenstissimo.

PUCINO 6: Imbuca da Dio per Chiricò, calcia forte dopo lo scambio con Cavion. Ottimo anche in fase di chiusura nel primo tempo, spinge di meno nella ripresa tardando un po’ le uscite.

BROSCO 6,5: Gli attaccanti non si muovono e sulla prima costruzione da dietro affidatagli è sempre preciso nel lancio lungo.

SPENDLHOFER 6: Prima da titolare con più luci che ombre, prova anche la girata di testa nel primo tempo con palla fuori.

KRAGL 6,5: Ha sulla coscienza un seggiolino dello Stirpe con quel bolide da punizione. Sì, è terzino sinistro solo in fase difensiva, perché la sua posizione media a fine gara è molto più alta. Alla fine becca la traversa quando tutti gli ascolani stavano invocando il suo nome in preghiere.

CAVION 6,5: Che bella partita di impegno! Alterna sensibilmente il buttarsi dentro come opposto ad un recupero palla cercato e ricercato. Cala un po’ come tutti ma il suo compito lo svolge bene.

86′ MATOS s.v.

SARIC 7: Un piccolo muro ma di estrema “tigna” lì in mezzo. Sì, a volte porterà troppo palla, però ha giocato una partita di grandissima presenza scenica arrivando anche due volte al tiro. Una soluzione diversa nel cuore del gioco. L’ultimo ad arrendersi conquistando la punizione finale.

SABIRI 6,5: Il signor qualità. L’emblema di chi finché ne ha può illuminare gli stadi senza elettricità esterna, ma poi c’è da conquistare la miglior forma fisica.

86′ GERBO s.v.

CHIRICO’ 5,5: Solito furetto, calcia tante volte ma mai in porta. Si passa molto da lui ma scende di condizione e sparisce dal match. Deve imparare ad incidere di più sul tabellino.

70′ CANGIANO 6: Acqua frizzante in un momento di noia offensiva. Sabiri non gli lascia l’opportunità di calciare dopo un’azione personale.

BAJIC 5,5: Non ha praticamente opportunità da gol e si muove per la squadra. Aiuta a creare densità per l’uscita esterna. Essendo attaccante, sotto porta è mancato anche lui.

55′ VELLIOS 5,5: Fa bene il lavoro sul rilancio dalla difesa che è stato provato, ma poi corre meno e pressa meno. L’infortunio lo limita nei minuti prima di uscire.

PIERINI 5,5: Forse l’unico oggetto misterioso di un primo tempo quasi perfetto dei bianconeri. Nella ripresa paradossalmente si nota di più. Scarica addosso a Bardi un pallone che poteva essere crossato a centro area.

All. BERTOTTO 6: Una sconfitta potrebbe portare a cozzare con dei voti troppo alti, ma quanto visto nei primi quarantacinque di gioco non può essere messo da parte. Lo aveva detto in settimana, bisognava imparare ad essere cattivi sotto porta. Lezione rimandata.

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