Le figure professionali nel calcio: enorme successo il convegno Recanatese-Unimc

Un intervento durante il convegno (foto di Andrea Mazzotta)

Da patron Guzzini a Renzo Ulivieri, dal presidente del dipartimento di Giurisprudenza fino a l’ex calciatore di serie A Daniele Galloppa. Numerosi ospiti intervenuti a Recanati per illustrare l’argomento a 360 gradi

(foto di Andrea Mazzotta)

Si è svolto lunedì in un’aula magna del Comune di Recanati gremita per l’occasione un convengo organizzato in collaborazione tra Recanatese, Università di Macerata e Dipartimento di Giurisprudenza sulla “formazione delle figure professionali nel calcio” in cui hanno preso parte numerosi ospiti sia in ambito societario, sia istituzionale regionale che tecnico.

Emanuele Ciabocco

A far da moderatore è stato colui che ha ideato l’intero convegno, ovvero Emanuele Ciabocco, attuale preparatore atletico della Recanatese che nel suo messaggio d’apertura ha ribadito quando “la formazione sia fondamentale, non solo quella pratica, ma anche quella teorica. Ecco quindi che si hanno due tipi di formazioni univoche: quella di consulente giuridico dello sporto e della figura tecnica dell’allenatore o del preparatore. Univoche perché ritenute essenzuali per un professionista del domani in quanto entrambe riguardano lo sport sotto un profilo manageriale e tecnico”.

 

Adolfo Guzzini, presidente Recanatese

Tanti i personaggi di spicco presenti al convegno, non solo della sfera politica regionale. A fare gli onori di casa è stato il presidente della Recanatese, Adolfo Guzzini, il quale si è cimentato in un discorso molto profondo e molto ben argomentato sull’importanza dello sport per tutti, sulla formazione dei giovani insegnanti, dei giovani sportivi e sull’impegno che la Recanatese mette nell’ambito sportivo, non solo con basi economiche, ma anche con la programmazione e un’importante struttura a livello organizzativo. Al numero uno giallorosso poi è seguito l’intervento del primo cittadino di Recanati, Antonio Bravi che ha ribadito “l’importanza dello sport e della formazione nel Comune di Recanati dove vi è un’amministrazione molto attiva sotto ogni ambito sportivo cittadino. E’ in programma il rafforzamento dell’impianto sportivo a Recanati e i miei complimenti vanno alla Recanatese per il lavoro svolto fin qui grazie a una programmazione seria e a lungo termine che ha portato importanti risultati sia sul piano tecnico che gestionale”.

E’ intervenuto anche il Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli: “Questo corso universitario è un punto cardine essenziale per la crescita di qualsiasi giovane. La Recanatese, ad esempio, è una società del luogo che è riuscita ad avere una programmazione sana e conseguire  risultati importanti anche senza grosse risorse. Auguro loro i migliori auguri per il proseguimento del campionato”. Sulla stessa linea d’onda anche il presidente Coni Marche, Fabio Luna. “La Recanatese è un fiore all’occhiello della nostra zona. Il Coni è sempre attento all’attività sportivo-motoria dei giovani marchigiani, proprio per questo siamo provvedendo ad inserire istruttori qualificati nelle scuole per l’attività motoria dei bambini”.

Poi è intervenuto anche il Presidente Aiac Onlus Marcello Mancini che ha sottolineato come sport lo sport man mano vada sempre più coinvolgendo non solo le persone abili, ma anche quelle con disabilità e provvede a far divertire e allenare chiunque. Presente anche il presidente Aiac Marche Gianluca Dottori, praticamente uno di casa a Recanati e nel mondo della Recanatese per aver vinto nel 2018 uno storico Scudetto con l’Under 19 giallorossa, lui stesso ha ribadito come l’Aiac regionale è sempre in crescita e vicina a eventi di questo tipo.

Quindi poi la palla è passata direttamente al Dipartimento di Giurisprudenza in cui il direttore Stefano Pollastrelli, insieme al professor Stefano Villamena, ha presentato il corso innovativo di “consulente giuridico nello sporto” presso l’Università di Macerata: “Sarà un corso deputato alla formazione sempre in ambito sportivo di figure professionali diverse da quelle tecniche, come segretario, responsabile della sicurezza o degli impianti della società, team manager, procuratore sportivo e figure affini al settore burocratico-legale in ambito sportivo”.

Renzo Ulivieri

Dopo la sfera “teorica” del corso, personaggi illustri provenienti da Coverciano e non solo, hanno illustrato tutto ciò che in seguito alla formazione viene svolto all’atto pratico. Il primo relatore è stato Renzo Ulivieri, noto allenatore con molteplici esperienze in serie A e attuale direttore della scuola allenatori settore tecnico Figc: “Lo sport va reso possibile per tutte le età, per i giovani e  per gli anziani. Coverciano forma gli allenatori puntando prima sull’aspetto umano, poi tecnico e non bisogna anteporre i moduli ai giocatori, ma adattarsi alle risorse che si hanno, creare una squadra sempre propositiva, in grado di difendere e saper accettare i rischi di una palla in possesso di un avversario. Bisogna abituare i giocatori fin dall’allenamento a tutte le fasi della partita, a lavorare ad alta intensità, risolvere e prendere in una frazione di secondo le giuste decisioni”.

Daniele Galloppa

E’ intervenuto anche l’ex giocatore di serie A come Daniele Galloppa, attuale allenatore della Fiorentina Under 17: “Noi allenatori dobbiamo lavorare sulla crescita e maturazione del calciatore giovane ma pronto a salto. Quest’ultimo va abituato a pensare in ogni circostanza, ad essere sempre propositivo in fase di possesso e disposto a rischiare in fase di non possesso, anche in un duello uno contro un con l’avversario. Le varie esercitazioni – prosegue Galloppa – mirano sempre a far ragionare il giocatore e a farlo giocare senza aver fretta o paura di dover lanciare il pallone, anche in situazioni di difficoltà. I giocatori a 17 anni devono essere sempre pronti a variare il ruolo che hanno, soprattutto nel corso di una partita”. Galloppa poi ha mostrato alcuni video di esercitazioni svolte con la Fiorentina Under 17, dove si è soffermato sulla giusta postura del giocatore che riceve la palla, sulla traiettoria adeguata di trasmissione e su una ricezione veloce pronta e proficua.

Da Coverciano, oltre a mister Ulivieri, erano presenti anche Ferretto Ferretti docente di metodologia di allenamento nei corsi centrali del settore tecnico della Figc e Francesco Perondi, preparatore atletico della nazionale italiana di calcio femminile. Ferretti si è concentrato sulla figura del preparatore atletico che è “mutata negli anni. Prima si lavorava senza tecnologia e ora si fa uso di droni, gps, cardiofrequenzimetri e di altri strumenti all’avanguardia per poter quantificare l’allenamento. Il preparatore atletico è si subordinato all’allenatore, ma ricopre un ruolo fondamentale nel modualare i carichi di allenamento e aiutare il tecnico stesso a valutar ele migliori condizioni di ognuno dei calciatori”. Gli ha fatto eco Parondi che ha specificato come la figura del preparatore atletico è entrata nell’Aiac, quindi la sua posizione sia mutata e quindi ora tutelata con fondi di solidarietà e possibilità di firmare vincoli annuali, ma anche aggiornarsi sul sul portale “My Aiac” ed essere più coinvolti nel doppio aspetto sportivo-burocratico. Ma soprattutto, lo ha voluto sottolineare, dalla prossima stagione il preparatore atletico potrà sedere sedere in panchina e seguire la squadra da vicino.

Francesco Acquaroli, presidente Regione Marche
Gianluca Dottori, presidente Aiac Marche
L’aula magna del Comune di Recanati gremita per l’occasione
Antonio Bravi, sindaco di Recanati

 

 

 

 

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