L’avvocato Giulianelli scende in Politica: “Ecco i motivi che mi hanno spinto”

Giancarlo Giulianelli, avvocato

Il noto legale maceratese sarà al fianco di Francesco Acquaroli: “Sanità, sport e terremoto i temi che ho a cuore”

Giancarlo Giulianelli è un noto e stimato avvocato maceratese che ha deciso di scendere in campo per la sua città, per la provincia di Macerata ma in generale per la Regione Marche. Sarà al fianco del candidato Governatore Francesco Acquaroli alle prossime elezioni amministrative con la lista civica Movimento per le Marche per collegio della provincia di Macerata. In una lunga intervista è lo stesso professionista a spiegare i motivi della candidatura e le sue volontà in caso di elezione.

“Sono sceso in Politica perché credevo necessario non soffermarsi solo alle solite e banali affermazioni di dire che questa classe politica ci ha stufato e così appena si sono verificate le condizioni ci ho messo la faccia. Francesco Acquaroli mi ha chiesto se potevo aiutarlo con una lista civica e non ci ho pensato due volte”.

Andiamo a toccare i temi cardine della sua candidatura: la sanità… “L’ospedale provinciale di Macerata è un progetto in piedi e non è detto che la zona debba essere quella individuata dalla giunta Carancini. Oggi l’ospedale di Macerata ha delle eccellenze straordinarie: parlo di ginecologia, oncologia, oculistica e dermatologia. Ci sono dei settori che vanno implementati: la Regione ha a disposizione dei soldi ed è giusto andare a individuare un’area e costruire un nuovo ospedale. Non è certo lo scopo del centrodestra quello di chiudere gli ospedali ma l’obiettivo è quello di dare nuova linfa alla città con un ospedale nuovo. A mio avviso bisogna provvedere a una rimodulazione degli ospedali già esistenti”.

Altro tema cardine è quello dello sport, in particolare il calcio: “Non è possibile che il Comitato Regionale sia da 30 anni sempre nelle mani delle stesse persone. A volte sembra che vengano fatti anche dei dispetti con disagi alle società. La gestione del duo Cellini –Panichi è stata fallimentare sotto tutti i profili. Se avrò la fortuna di essere eletto mi farò carico di verificare il Comitato. Farò in modo di convincere le società a mutare il Comitato. I tre gironi di Promozione a 12 squadre dopo gli accordi presi dalle società con i calciatori su 18 gare sono dei dispetti volontari alle società. Sarà mia cura se verrò eletto modificare questa situazione. Arrivare ai massimi vertici della Federazione per commissariare la Figc Marche. I due gironi di Eccellenza avrebbero consentito di ripescare tante società e rendere più agevole e snello il campionato di questa stagione che per ovvi motivi legati al Covid sarà più problematico”.

Chiudiamo con un altro tema molto caldo, quello del terremoto: “Il problema principale riguarda la ricostruzione. Il territorio di Macerata è tra le superfici regionali che hanno subito la più vasta devastazione dal sisma. Non possiamo proseguire così: a quattro anni di distanza una larghissima parte vive nelle casette e questa è una cosa vergognosa. Nessuno ha battuto i pugni sul tavolo del Governo per ridare dignità a questo territorio che è da sempre un fiore all’occhiello. L’assenza di un referente politico per gli interessi delle persone terremotate è una grande vergogna”.

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