L’Atletico Ascoli è diventato squadra

ECCELLENZA – Giandomenico: “I problemi durante la stagione potevano far saltare tutto”

Lo ha detto mister Giandomenico alle porte dei playoff: “Stiamo diventando squadra”. Ed è così. Anche da fuori il passo in avanti è stato tangibile. L’Atletico Ascoli ha vinto anche contro la Jesina, ai supplementari, e stacca il biglietto per le fasi finali dei playoff in Eccellenza, sognando la Serie D. Un percorso che, assolutamente, poteva essere migliore in battaglia contro una Vigor Senigallia che è sempre scappata via.

Nei mesi passati, la squadra di Giandomenico non era squadra. Forse era soltanto quella che qualche tifoso, nei vari fine gara, appellava con: “Una cozzaglia di fuoriclasse che non riescono a giocare insieme“. A questi sibili il tecnico ha risposto lavorando. Non solo tatticamente (in pratica tutti i moduli con la difesa a 4 sono stati utilizzati nel corso dell’annata) ma anche creando il gruppo sul sacrificio. L’attenzione di Giovannini quando entra in campo è encomiabile, l’arrivo di gente come Petrucci ha innalzato lo spogliatoio. Ora anche chi non gioca si sente parte del gruppo, chi gioca sente l’onore di giocare. La qualità c’era anche prima – quella non la inventi – però ora c’è il gruppo.

“Potevamo chiuderla prima, unico rammarico è andare a riposo sull’1-0 – commenta Giandomenico dopo il passaggio del turno – abbiamo sofferto un pochino ma perché loro dovevano rischiare un po’ di più. La squadra è cresciuta tanto, i momenti difficili del girone d’andata potevano far saltare tutto. Invece siamo rimasti uniti e questo e queste fasi finali sono un premio“. La strada ora per l’Atletico Ascoli è quella toscana. Domenica 29 maggio gara d’andata del primo turno della fase nazionale in casa della Terranuova Traiana.

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