L’Ascoli si riscatta ancora: Rizzo Pinna scaccia i fantasmi all’ultimo assalto

SERIE C – Picchio vittorioso al Del Duca contro il Perugia

FOTO ASCOLI CALCIO

Torna a vincere l’Ascoli Calcio che trova di nuovo impressa la parola riscatto. Dopo la sconfitta di Alessandria contro la Juve Next Gen i bianconeri superano 2-1 il Perugia al Del Duca consolidando il terzo posto in classifica. In gol D’Uffizi nel primo tempo, poi pareggio di  Manzari e rigore decisivo di Rizzo Pinna al novantesimo.

Come ampiamente pronosticabile, 3-5-2 blocco basso per Tedesco che tutto fa tranne che attaccare a testa bassa. Contrariamente dall’Ascoli e da Tomei che, squalificato, si vede dall’alto il suo 4-2-3-1 con la novità Galuppini che balla tra trequarti e mezzala sinistra, nonché Oviszach sulla fascia destra. Sono le carte per “innovare” un gioco reputato a volte privo di spunti che cambino inerzia.

Detto fatto, il possesso palla è chiaramente quasi tutto bianconero (oltre il 65% ad esempio nel primo tempo). Dopo un quarto d’ora D’Uffizi crossa e Gemello smanaccia, prima Bartolini invece calcia altissimo. Occasioni estemporanee, come Milanese che al 24’ scardina centralmente il fortino biancorosso mancando però il tempo per la conclusione. Il Picchio però gira e rigira trovando la via del gol appena dopo la mezz’ora. Angolo della premiata ditta Galuppini-Oviszach, cross in area verso Curado ribattuto, la palla schizza su D’Uffizi che di destro insacca in porta. I bianconeri si sciolgono e un giro di lancette più tardi deliziosa imbucata con protagonista Gori per Milanese che tocca la sfera trovando Gemello in uscita. Cinque minuti più tardi gran cross di D’Uffizi, Gori attacca il primo palo in contrasto con Riccardi che è miracoloso a contrastare il piattone vincente. E non è finita qui: 42’ e Galuppini calcia sul fondo con il mancino dal limite dell’area mentre, in pieno recupero, cioccolatino rasoterra di Oviszach per il taglio di D’Uffizi che cerca Gori nel cuore dell’area ma la punta in scivolata non arriva di pochissimo.

Tedesco capisce che così non va e ad inizio secondo tempo si presenta con tre cambi: dentro Manzari, Giunti e Boldius, si passa al 4-3-1-2 con parvenza più offensiva, almeno nelle speranze. Dopo neanche un minuto, da corner, Riccardi spaventa con un colpo di testa fortunatamente smorzato e bloccato da Vitale. Effettivamente il baricentro si alza e la voglia di pareggiarla c’è, cosa che accade puntualmente al nono minuto della ripresa: corner dalla destra di Manzari e palla che si insacca beffardamente sul primo palo con leggera deviazione di Dell’Orco. Minimo sforzo, carte giuste, tutto pari. Pervenuto il pareggio il Perugia torna ad accasarsi sulla propria trequarti. Il Picchio si risveglia con qualche cross e una conclusione senza fortuna di Damiani al ventesimo. Timidi, quindi si cambia qualcosa con Corradini, Rizzo Pinna e Silipo. Proprio con quest’ultimi arriva la ghiotta occasione al 27’: cross dell’esterno, spizzata in inserimento del trequartista senza inquadrare lo specchio. L’ultima carta è Chakir ma non come seconda punta, il cambio è per Gori e il Del Duca risponde amaramente fischiando la scelta. L’Ascoli però va all’arrembaggio: paratona di Gemello su Curado da colpo di testa dopo un corner di Silipo e poi un batti e ribatti in area senza fortuna sempre al 41’. Da quell’azione però scatta il fallo di mano di Tozzuolo: FVS e rigore. Sul dischetto Rizzo Pinna spiazza Gemello e l’Ascoli vince la partita.

ASCOLI-PERUGIA 2-1

ASCOLI (4-2-3-1): Vitale; Alagna, Curado, Nicoletti, Guiebre (34’st Pagliai); Damiani, Milanese (24’st Corradini); Oviszach (24’st Silipo), Galuppini (24’st Rizzo Pinna), D’Uffizi; Gori (34’st Chakir).
A disposizione: Brzan, Barosi, Ndoj, Corazza, Bando, Cozzoli, Palazzino, Rizzo.
Allenatore: Giuseppe Agostinone (Tomei squalificato).

PERUGIA (3-5-2): Gemello; Megelaitis, Riccardi, Stramaccioni (1’st Manzari); Tozzuolo, Gomez, Bartolomei (1’st Giunti), Tumbarello, Dell’Orco; Nepi (33’st Matos), Bacchin (1’st Boldius).
A disposizione: Moro, Vinti, Angella, Terrnava, Perugini, Dottori, Lisi, Rondolini, Napolano.
Allenatore: Giovanni Tedesco.

ARBITRO: Gandino di Alessandria.
ASSISTENTE 1: Tagliaferri di Faenza.
ASSISTENTE 2: Galasso di Torino.
QUARTO UOMO: Emeritaggio di Ancona.
OPERATORE FVS: Singh di Macerata.

RETI: 32’pt D’Uffizi, 9’st Manzari, 45’st rig. Rizzo Pinna.

NOTE: Ammoniti: Gori, Manzari, Gemello. Angoli: 11-3. Recuperi: 4’pt-4’st.

Matteo Rossi
Author: Matteo Rossi

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