L’Ascoli non brilla, Zanetti si assume le colpe: “Ci siamo smarriti, dobbiamo ritrovare il filo”

L'Ascoli esce a testa bassa dopo il ko col Pescara

POST GARA – Il tecnico bianconero analizza la sfida col Pescara: “Sconfitta troppo dolorosa per i nostri tifosi”. Troiano: “Serve un bagno di umiltà, la sosta ci aiuterà”

(foto Edo)

Sconfitta col Pescara amara da digerire per l’Ascoli caduto 2-0 dinanzi al proprio pubblico, senza mai brillare sotto i riflettori del Del Duca. Il tecnico Paolo Zanetti così in conferenza stampa: “Sconfitta senza attenuanti, della quale mi prendo totalmente la responsabilità. Una partita che dovevamo giocare in maniera completamente diversa, anche se abbiamo cercato più le ripartenze. Il Pescara non aveva mai tirato in porta, ma è evidente che paghiamo un momento negativo. Questa sconfitta, per i nostri tifosi, è molto dolorosa e non se la meritavano sicuramente. In questo momento voglio difendere la squadra ed è normale che i singoli non hanno fatto una buona prestazione, anche se preferisco parlare del gruppo. Ci siamo smarriti e dobbiamo ritrovare velocemente il filo. Abbiamo preso il palo con Scamacca e anche con Troiano, poi con l’inerzia abbiamo subito un gol dietro l’altro. Loro avevano fatto il minimo e poi hanno vinto. Abbiamo un giro palla lento e prevedibile, poi quando si perde si tende tutto all’eccesso, ma fino al gol abbiamo gestito bene la gara”

Raffaele Pucino: ” Non credo che abbiamo perso per i cross non fatti. Nel primo tempo abbiamo subito poco anche se non abbiamo creato molto. Sappiamo che abbiamo le qualità per fare molto di più e adesso stiamo riuscendo meno. Bisogna dire che le giocate individuali ci hanno fatto vincere le partite, ma tutti dobbiamo dare il 100%”
 
Michele Troiano: “Abbiamo incontrato formazioni che ci hanno bloccato e sono degli spunti su cui lavorare. Non abbiamo fatto una partita brillantissima. ma penso che la sosta ci aiuterà a lavorare e migliorare gli errori commessi. L’entusiasmo aiuta a lavorare bene, ma serve equilibrio. Non dobbiamo esaltare i singoli, non eravamo dei fenomeni prima e non siamo dei brocchi adesso. Chi pensava che dovevamo vincere il campionato, si sbaglia, ma c’è una base importante da dove ripartire. Quando affronti una squadra che si chiude, sono le partite peggiori. Con una vittoria potevamo lavorare serenamente, ma un bagno di umiltà ci farà bene”.

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