L’Anconitana risponde seccata a Visciano e Mercurio

Visciano con la maglia dell'Anconitana

Lungo intervento dei vertici dorici contro gli ex calciatori

L’Anconitana, in una lunga nota ufficiale, risponde ad alcuni ex tesserati dopo delle loro interviste apparse sui media d’informazione.

“Dopo aver letto le ‘interviste’ puntualmente rilasciate ogni fine stagione da ex tesserati della Società, in cui vengono narrati fatti inattendibili, inconsistenti, infondati e fuorvianti, nonostante la fonte non abbia ritenuto opportuno concedere il diritto di replica alla stessa Società, attraverso questo comunicato a firma di tutti i dirigenti della US Anconitana, desideriamo replicare con quanto segue:

Continuiamo ad assistere al barbaro rituale di fine stagione da parte di alcuni ex tesserati tutti ovviamente non riconfermati contattati e disposti a ‘sputare sul piatto dove si è mangiato’, dimenticando che quel piatto è stato parte di loro, con le loro scelte e decisioni. Mai una dichiarazione a favore della Società, eppure sono molti i giocatori che la pensano diversamente.

Veniamo al signor Visciano & Co.: solitamente non rispondiamo a tutte le provocazioni, tuttavia considerate le accuse infamanti, abbiamo deciso di dedicargli spazio. Solo il 22 Maggio 2020, e non prima, il Sig. Visciano inviava un messaggio al Presidente Andrea Marconi, dove chiedeva alla proprietà un posto di lavoro in Rays SPA. Nulla di male. Ma noi non avevamo ancora informazioni sulla sua riconferma, in attesa di nominare DS e staff tecnico successivamente nominati, quindi non eravamo certi di assumere un dipendente da fuori Regione, che non avesse anche il legame calcistico con Ancona. Nello stesso ‘toccante’ messaggio , lo stesso Sig. Visciano, ringrazia “per gli impegni che avete mantenuto che mi hanno permesso di portare la mia famiglia avanti”.

Successivamente, sempre il Sig. Visciano, esattamente il 27 maggio 2020 scrive un altro ‘commovente’ messaggio al Presidente della US Anconitana “ringrazio per questa bella esperienza e volevo ringraziarla a prescindere”.

Da quanto sopra descritto, emerge una chiara contraddittorietà delle dichiarazioni di Visciano & Co. rilasciate al “Maître à Penser”, dove da una parte ringrazia la Società per aver mantenuto impegni, salvo poi virare a 90 gradi ( dopo aver capito la situazione ) e accusare la Società di averlo cacciato da casa. La sintesi: Se mi dai un posto di lavoro o mi confermi, ti ringrazio pubblicamente, altrimenti provo a metterti alla berlina. Un bell’esempio di civiltà”.

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