L’Anconitana già piace, Ciampelli: “Soddisfatto, Ambrosini ha mostrato il suo valore”

CALCIO – Il tecnico biancorosso dopo la vittoria sul Montegiorgio: “Col 4-4-2 ho visto cose interessanti, contro Sangiustese e Matelica voglio lo stesso approccio”

di Claudio Comirato

Cinque gol, due espulsi con il direttore di gara che in più di una circostanza è dovuto intervenire per placare gli animi e come se non bastasse una serie di occasioni da rete. Quella di Montegiorgio tutto è stata tranne che una partita amichevole, con le due squadre che hanno deciso di affrontarsi a viso aperto senza esclusioni di colpi. Alla fine la vittoria è andata all’Anconitana che si è imposta per 3-2 grazie alla doppietta di Ambrosini e al gol vittoria di Giambuzzi. Rispetto alla gara di Recanati persa 1-0, si sono visti passi in avanti sia nel gioco che nella tenuta fisica. Dopo il 4-3-3 applicato a Recanati e in occasione della prima uscita a Offagna, mister Ciampelli a Montegiorgio ha cambiato le carte in tavola. Bruna è finito in panchina con i dorici che sono passati ad un centrocampo a 4 con Visciano e Costantino al centro, Giambuzzi e Mansour esterni, Ambrosini e Zaldua di punta. Un esperimento che il tecnico aveva in testa già da qualche giorno, ma non aveva mai potuto sperimentare a causa dell’indisponibilità dello stesso Zaldua. I risultati sono stati senza dubbio positivi con l’Anconitana che in fase offensiva ha guadagnato profondità grazie all’argentino che ha creato più spazio ad Ambrosini e per gli inserimenti di Mansour e Giambuzzi. Particolari che di certo non sono sfuggiti a Davide Ciampelli: “Abbiamo passato un paio di giorni a commentare la sconfitta rimediata a Recanati. Perdere non piace a nessuno per questo motivo dopo la gara di Montegiorgio mi posso ritenere soddisfatto per quello che hanno fatto i ragazzi in campo. La gara, nonostante fosse un’amichevole, è stata vinta dal gruppo. Questo è un segnale importante senza dimenticare che siamo all’inizio della preparazione. Per quello che riguarda il gioco, ho avuto modo di sperimentare il 4-4-2, cosa che fino ad ora non avevo potuto fare essendo Zaldua indisponibile. Ho visto cose interessanti, anche se per il momento siamo un po’ lontani da quello che voglio. Ambrosini ha dimostrato tutto il suo valore, questo è un giocatore che nel reparto offensivo può essere spostato in qualsiasi punto”. Una cosa è certa, la gara di Montegiorgio ha dato una sorta di antipasto ai dorici circa la prossima stagione in Eccellenza, dove non mancheranno i campi infuocati. E proprio a Montegiorgio, Costantino e Borghetti sono stati allontanati dall’arbitro per proteste e gioco falloso. “La partita di sabato ci è servita per capire che clima troveremo in certi campi durante il campionato. Giocatori esperti – puntualizza lo stesso tecnico pur non facendo i nomi – non possono cadere in certe provocazioni. Quanto accaduto contro il Montegiorgio non succederà più. Per quanto concerne la rosa, al momento andiamo avanti con questi giocatori, peraltro abbiamo anche degli under piuttosto interessanti. Sono abituato a lavorare con i giovani. A questi ragazzi posso solo dire che in mezzo al campo devono sudare, ascoltare i consigli, ma allo stesso tempo essere anche liberi di sbagliare senza mettere loro troppe pressioni”. Rispetto a Recanati alcuni giocatori scesi in campo a Montegiorgio hanno aumentato il minutaggio, cosa dobbiamo aspettarci in vista delle prossime amichevoli con Sangiustese e Matelica in programma la prossima settimana? “Dopo due settimane di preparazione è normale aumentare i carichi di lavoro. Che alcune pedine potessero rimanere in campo per buona parte dell’incontro lo avevamo già stabilito con lo staff tecnico. La condizione fisica deve arrivare in modo graduale anche se in questi giorni abbiamo caricato parecchio. La prossima settimana avremo due amichevoli toste. Quello che cerco dai miei ragazzi è l’approccio alla gara visto con la Recanatese e il Montegiorgio anche se queste squadre hanno qualcosa in più rispetto a noi che dovremo essere bravi a colmare questa differenza”. L’ultimo pensiero il tecnico umbro lo rivolge ai tifosi dell’Anconitana, in modo particolare ai ragazzi della Curva Nord presenti sulla tribuna del Tamburrini: “Ci hanno sostenuto dall’inizio alla fine, sono stati magnifici. Anche questo è il bello di allenare una piazza come Ancona”.

Potrebbe interessarti anche

                       

Articoli correlati

                       

Dalla home
VUOI RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO?

Iscriviti al nostro
canale telegram

Autore

I Più LETTI
DELLA SETTIMANA

I Più condivisi
DELLA SETTIMANA

 

Ultime NEWS