L’amministrazione si muove per rinforzare la Maceratese

Crocioni da un lato e un gruppo locale dall’altro. Tra furbate e prove di innamoramento la strada sembra in salita per unire le forze. La Sangiustese guarda con interesse cosa succede: in caso di vittoria del Sindaco Gentili l’unica strada percorribile per il futuro sembra quella del capoluogo, con mille angoli da dover smussare

di Andrea Busiello

L’amministrazione comunale di Macerata al lavoro per creare una forte Maceratese. Nei giorni scorsi abbiamo raccontato di una cena a tre con Crocioni da una parte, l’amministrazione (rappresentata da uno dei suoi vertici) dall’altra e un noto personaggio locale a capo di un gruppo di lavoro pronto a entrare e dar linfa alla Maceratese per un progetto vero. I primi approcci non sono stati dei migliori, anche perché qualcuno ha cercato di giocare a fare il furbetto e le parti si sono irrigidite in maniera robusta. Crocioni non intende cedere la società ma vorrebbe persone disposte a portare denaro, dall’altra parte gli altri interlocutori non vogliono recitare il ruoli dei comprimari. In mezzo c’è l’amministrazione comunale che sta cercando di smussare gli angoli e cercare di trovare una soluzione efficace per il bene della Maceratese partendo da un dato oggettivo e inconfutabile: Crocioni ha dimostrato di non poter fare calcio di un certo livello con l’organizzazione societaria messa in atto e per questo motivo l’amministrazione è consapevole che un altro anno in solitaria per Crocioni potrebbe essere deleterio per tutti: Maceratese, città e amministrazione viste le imminenti elezioni amministrative fissate per maggio 2020. Entro il fine settimana si attendono novità in materia. Non è da escludere che nel caso le parti non riusciranno a trovare un accordo ci si potrebbe trovare con due Maceratese ai nastri di partenza. Una l’Hr al via in Promozione e l’altra, la Ss al via in Prima categoria (utilizzando il titolo di una società limitrofa). Sarebbe opportuno che per il bene della Maceratese si prendessero le scelte migliori. A guardare con interesse la vicenda c’è anche la Sangiustese. I calzaturieri si muoveranno ufficialmente dopo le elezioni in programma nel fine settimana. In caso di successo di Andrea Gentili difficilmente Tosoni e soci rimarranno a Monte San Giusto. E a quel punto il ventaglio delle ipotesi si restringe a due: Civitanova o Macerata. Ma i messaggi verso Civitanova non sembrano essere d’amore, quindi potrebbe rimanere in piedi l’unica pista di Macerata. Anche se qui si aprirebbe un altro percorso in salita perché in un ipotetico trasferimento nel capoluogo bisognerebbe prima lavorare per ricucire i rapporti rotti con città e tifoseria dopo quanto successo lo scorso anno.

Alessandro Molinari
Author: Alessandro Molinari

Sono un amministratore

Potrebbe interessarti anche

                       

Articoli correlati

                       

Dalla home
VUOI RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO?

Iscriviti al nostro
canale telegram

Tag
Autore

I Più LETTI
DELLA SETTIMANA

I Più condivisi
DELLA SETTIMANA

 

Ultime NEWS