L’Altra Italia a Camporotondo, Cessapalombo e Poggio San Vicino, Sciapichetti e Pantana: “Intervenga il Prefetto”

“Questo è un territorio sano, dobbiamo tenerlo al riparo da qualsiasi fenomeno strano che possa essere legato alla ricostruzione”

Una situazione certamente anomala, ma che paradossalmente sembra avere tutti i crismi di legge quella della lista L’Altra Italia che, a sorpresa, si è presentata in tre Comuni maceratesi dove il 26 maggio di rinnoverà l’amministrazione comunale. L’Altra Italia è in lizza a Camporotondo, Cessapalombo e Poggio San Vicino, dove si presumeva sarebbe stata presente una sola lista. Invece, stamattina la sorpresa. La lista pugliese, che a Camporotondo candida di una 91enne, ha presentato la documentazione necessaria, peraltro anche abbastanza elementare visto che non è richiesta nessuna raccolta di firme. Certo è che soltanto pensare di partire dalla Puglia per andare a presentare una lista in un paesino dell’entroterra maceratese lascia intendere che dietro ci sia quantomeno un’organizzazione capillare. E la domanda è: perchè presentare delle liste e far eleggere consiglieri che probabilmente neanche parteciperanno mai ai consigli comunali?

Preoccupazione, soprattutto per il fatto che i Comuni interessati siano parte del cratere sismico, arriva dal centrodestra e dal centrosinistra che preannunciano di appellarsi al prefetto di Macerata Jolanda Rolli. Angelo Sciapichetti, assessore regionale del Partito Democratico sottolinea che “A Cessapalombo, Camporotondo e Poggio San Vicino e nei comuni del cratere della nostra provincia questa mattina è avvenuto qualcosa di strano e di assai inquietante che va approfondito molto attentamente da chi di dovere. Per le elezioni comunali, cosa mai successa dalle nostre parti sono state presentate due liste elettorali di gente (pugliese) completamente sconosciuta ed estranea totalmente al territorio. Persone che apparentemente non hanno nulla a che fare con la nostra terra. A Camporotondo è stata presentata addirittura tra gli altri una signora di Ruffano, provincia di Lecce, nata nel 1928. Visto che per la ricostruzione post terremoto si parla del cantiere più grande d’Europa, dobbiamo essere molto vigili e non abbassare la guardia. Il nostro é un territorio sano che deve rimanere tale e al riparo da qualsiasi fenomeno. Per questo motivo questa mattina, appena appresa la notizia, ho segnalato la cosa al Prefetto di Macerata Jolanda Rolli perché da parte delle Istituzioni si presti la massima attenzione. Sulla difesa della legalità e dell’integrità morale del nostro territorio non si può e non si deve scherzare. Mai”.

Dello stesso tenore le parole di Deborah Pantana (Uniti nel Centrodestra): “Per quello che posso sapere dalle notizie apparse sulla stampa, non credo che tali candidature siano espressione di Tajani o addirittura di Berlusconi. Nonostante io non faccia più parte della dirigenza di Forza Italia, a meno che sono tutti impazziti, speriamo di no, mi sembra veramente una cosa impossibile. Sarà indispensabile far verificare alla Prefettura queste candidature. Il nostro territorio ha già problemi seri causati da un terremoto al quale ancora non si vede associata la parola ricostruzione. In più, pensare che ci sia qualcuno che voglia mettere mano al controllo del nostro territorio sarebbe una vera catastrofe e non possiamo permetterlo”.

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