La Vis Pesaro si affida alla cabala: quando l’esonero al fotofinish portò bene

Mister Stellone - foto Vis Pesaro

SERIE C – Stellone ha iniziato a lavorare dopo aver rilevato Banchieri a quattro turni dalla fine. Un anno fa l’ex Novara decisivo in tre gare sostituendo Brevi

Attraverso il cambio di allenatore ad aprile la Vis Pesaro ritenta l’impresa di evitare i playout già riuscita un anno fa. La mossa venne attuata la scorsa stagione anche più in ritardo, considerato che mancavano tre giornate alla conclusione del campionato, una in meno rispetto all’attuale. All’epoca venne chiamato Banchieri al posto di Brevi che non era riuscito a dare la svolta dopo aver rilevato Sassarini. Il tecnico ex Novara riuscì a salvare i pesaresi grazie a due successi di misura al Benelli contro Imolese e Carrarese, a fronte di una sconfitta esterna contro il Cesena. I 6 punti in 3 gare permisero alla Vis di terminare al quintultimo posto e di evitare i playout grazie al margine di oltre 8 lunghezze di vantaggio sull’Imolese penultima che retrocesse direttamente. Determinante si rivelò però la penalizzazione per irregolarità amministrative della compagine emiliana.

Il primo giorno di Stellone – foto Vis Pesaro

Memore di quanto accaduto nel 2023, il club pesarese ha tentato il tutto per tutto esonerando lo stesso Banchieri e ingaggiando Stellone a quattro giornate dalla conclusione. Il calendario riserva subito il derby esterno contro il Rimini ormai al sicuro, ma con possibilità di accedere ai playoff specie se dovesse battere nel recupero di stasera – mercoledì -l’Olbia. Seguiranno la gara casalinga con il Perugia dell’ex Sylla, chiamato a mettere in cassaforte almeno il quarto posto, il viaggio a Vercelli contro il Sestri Levante con la salvezza in mano e l’ultima interna contro la Juventus Next Gen. Un calendario non impossibile, ma per scongiurare i playout bisognerà scavalcare Ancona e Recanatese e mettere a oltre 8 punti l’Olbia penultima. Per centrare il traguardo Stellone dovrà toccare i tasti giusti rivitalizzando una squadra in grado di collezionare la miseria di 1 punto nelle ultime 7 uscite. Se dovesse salvare la Vis scatterebbe per lui l’allungamento automatico del contratto fino al 30 giugno 2026. Sperando che sia davvero la figura giusta per occupare una panchina che ha vissuto troppi scossoni tellurici negli ultimi anni.

Potrebbe interessarti anche

                       

Articoli correlati

                       

Dalla home
VUOI RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO?

Iscriviti al nostro
canale telegram

Autore

I Più LETTI
DELLA SETTIMANA

I Più condivisi
DELLA SETTIMANA

 

Ultime NEWS