La Vigor ritrova la sua vittima preferita, Clementi: “Ad Ancona voglio una squadra di carattere”

Aldo Clementi, allenatore Vigor Senigallia

ECCELLENZA – Il tecnico rossoblu sul big match: “Giocare senza pubblico penalizza sia noi che l’Anconitana”

Seconda giornata di eccellenza che vedrà l’Anconitana ricevere in casa la visita della Vigor Senigallia. Una partita non semplice per la formazione biancorossa che dovrà fare i conti con una squadra dotata di ottimi elementi, giocatori in grado di fare la differenza in qualsiasi momento.

Il riferimento è ai vari Vitali, Marini, Savelli, Pesaresi, Carbonari e Gambini anche se il tecnico Aldo Clementi preferisce puntare sul gruppo: “Si vince e si perde tutti insieme, noi siamo un gruppo unito e compatto dove ognuno deve fare la sua parte. Quella con l’Anconitana è una partita che si prepara da sola, gli stimoli non mancano l’importante è non caricare troppo l’intero ambiente anche se abbiamo giocatori in grado di gestire queste situazioni. Resta il fatto che in questi giorni l’aria a Senigallia è davvero frizzante. Giocare ad Ancona è sempre una bella esperienza, peccato che lo si dovrà fare a porte chiuse. Sarebbe stata una bella giornata di sport, da Senigallia sarebbero venute tante persone a sostenerci. Giocare senza pubblico penalizza sia noi che l’Anconitana”.

Partita quella in programma domenica al Del Conero con fischi d’inizio alle 15.30 che evoca tristi ricordi per l’Anconitana ma che il tecnico Aldo Clementi non esita a prendere da modello la prestazione della sua squadra dello scorso 23 febbraio proprio al Del Conero, ultima giornata nel campionato di eccellenza prima della sospensione: “Eravamo andati sotto poi la squadra riuscì a ribaltare il risultato portandosi sul 2 a 1 per poi subire la rete del pareggio. Quella domenica riuscimmo, se pur a tratti, a mettere in difficoltà l’Anconitana che alla fine trovò il pareggio ma avrebbe meritato qualcosa in più. Per noi si trattò di una prestazione di carattere, senza alcun timore nello scendere in campo pur rispettando il valore dei nostri avversari. Domenica vorrei rivedere quell’atteggiamento al Del Conero. Per noi la gara con l’Anconitana rappresenta un banco di prova non indifferente. Dovremo fare a meno di Lazzari ma è sulla via del recupero”.

Una cosa è certa, tra Promozione ed Eccellenza negli ultimi due anni Anconitana e Vigor Senigallia si sono incontrate 4 volte: 3 pareggi e una vittoria per la Vigor. Ma quando si parla di Vigor Senigallia il pensiero non può non andare allo scorso 23 febbraio quando sul risultato di 2 a 2 Liccardi centrò un palo clamoroso. Il rammarico a fine gara fu tutto per questo episodio che avrebbe potuto ridare la testa della classifica all’Anconitana assieme al Castelfidardo. E invece i dorici a 7 giornate dal termine rimasero a 2 punti dal Castelfidardo ma nessuno immaginava mai che quella con la Vigor sarebbe stata l’ultima gara della stagione. Un palo, un maledetto palo, una questione di centimetri per vedere la palla in rete ma quel legno alla fine della giostra è costato la promozione in serie D dei dorici. Se Liccardi avesse segnato Anconitana e Castelfidardo sarebbero entrambe salite in serie D ma le cose purtroppo sono andate come tutti sanno.

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