La storia di Cristian: “Ho rischiato di morire poi ho trovato la forza di rivoluzionare la mia vita”

Il cambiamento dopo il grave incidente

di Maikol Di Stefano

Dal rischio di perdere la vita, al costruirne una interamente nuova. E’ questa la storia di Cristian Dolcini 37enne, di Osimo, ma che da più di dieci anni gestisce la propria attività a Civitanova. Una scelta imprenditoriale, nata dopo che una notte di novembre del 2007, a bordo della propria autovettura, Cristian ha avuto un incidente che ne ha cambiato per sempre la vita. “Ho avuto un frontale, ero in auto con altri due amici, quando all’improvviso la macchina che arrivava dall’altra parte ha invaso la corsia. Chi era a bordo con me è rimasto coinvolto in maniera meno grave, riportando alcuni traumi, ma restando segnato più che altro sotto il punto di vista emotivo. Io invece dopo essere stato estratto dalle lamiere ho iniziato il mio calvario personale. – racconta il 37enne – Prima il trasporto all’ospedale Torrette di Ancona, poi il coma e una volta tornato alla vita ho vissuto un lunghissimo periodo di riabilitazione. All’epoca facevo il montatore di mobili, ma nell’incidente mi si sono rotti entrambi i polsi. Ho perso il lavoro e sono stato costretto a restare in casa per quattro mesi. Un isolamento forzato a causa delle mie condizioni fisiche”.

Un periodo lungo quello che Cristian ha dovuto vivere da solo con sé stesso. Settimane e mesi che gli hanno permesso di valutare come tornare a vivere una volta scampato alla morte. Prima il tornare al mondo dell’edilizia, come geometra: “lo avevo fatto come percorso di studi”, spiega il ragazzo. Poi però il cambiamento decisivo, legato proprio all’incidente avvenuto.

“Si è aperta una causa legata all’assicurazione per l’indennizzo e tutto ciò che girava attorno ad esso, avevo un avvocato che si occupava della vicenda ma il suo operato non mi stava dando soddisfazione. – continua Cristian – Così ho iniziato a studiare, nel frattempo mi sono rivolto ad un altro legale è li ho conosciuto la realtà dello studio blu di Osimo. Una vera e propria realtà che si occupa del risarcimento. Loro hanno colto in me una voglia di rivalsa e mi sono ritrovato nel giro di poco tempo, ma con grande motivazione insieme alla mia famiglia e ancora adesso con mio fratello che né è il vero titolare ad aprire una sede di quello stesso Studio Blu qui a Civitanova”. Un cambio di vita netto, improvviso, motivato dalla voglia di riprendere in mano quello che il destino in un tragico incidente gli aveva compromesso.

Sono stato il primo cliente di me stesso, – afferma sorridendo – oggi ne gestiamo come realtà una media di trecento eventi di risarcimento da incidente o da malasanità all’anno. Senza l’incidente probabilmente la mia vita sarebbe stata differente, ma in un evento così tragico non solo ho trovato la forza di andare avanti, ma di rialzarmi completamente e farne il perno di una nuova vita.

Giada Berdini
Author: Giada Berdini

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