SERIE D – Gli ospiti, sotto 2-0, realizzano due gol in un minuto nel finale
Impresa dell’Atletico Ascoli che sotto di due reti riesce a pareggiare nei minuti finali. Ancora una volta è la famosa zona Cesarini a penalizzare la Samb. Merito, però dell’undici bianconero che ha cercato e voluto il pareggio. Anzi tra le due formazioni, quella che ha fatto vedere le cose migliori sotto il profilo del gioco è stata quella ospite. La Samb avanti per 2-0 è parsi accontentare del doppio vantaggio lasciano in mano il gioco all’Atletico Ascoli. Lauro conferma il 4-2-3-1 delle ultime giornate con Cardoni, Alessandro e Battista a ridosso di Alessandro. I rossoblù vogliono riscattare il passo falso di Campobasso e si affidano così al modulo tattico che ha sempre dato buoni frutti. L’ Atletico Ascoli di mister Seccardini (squalificato in panchina Alex Simoni) si schiera al Riviera con il classico 3-5-2, senza lo squalificato Diarra e l’infortunato D’Alessandro, schierando Ciabuschi e Minicucci come terminali offensivi. All’ 8’ pt la Samb passa subito in vantaggio. L’azione si sviluppa sulla corsia di sinistra con Battista con Tomassini che di testa finalizza al meglio l’ennesimo assist del numero undici rossoblù. Nono centro stagionale per il centravanti rivierasco. Cinque minuti dopo Samb vicina al raddoppio con Alessandro la cui conclusione viene salvata a due passi dalla linea di porta da Vechiarello. Al 17’ l’Atletico Ascoli si affaccia dalle parti di Coco direttamente su calcio di punizione. L’estremo difensore rossoblù disinnesca in presa a terra la conclusione di Vechiarello. Due minuti dopo i bianconeri pervengono al pareggio con un colpo di testa di Feltrin. Ma l’arbitro Cerea di Bergamo annulla su segnalazione del suo collaboratore di destra perchè il pallone calciato dalla bandierina da Olivieri, nella sua parabola, era uscito prima dell’intervento aereo del numero cinque bianconero. Ci prova, poi Arrigoni dalla distanza ma senza esito. La Samb sembra accontentarsi del vantaggio, lasciando campo agli avversari. Ma sono i rossoblù a piazzare un altro colpo vincente al 26’ pt. Barberini dalla destra pennella un pregevole pallone sul secondo palo dove Alessandro da posizione decentrata indovina l’angolo lontano alla sinistra dell’incolpevole Pompei. Terza rete in rossoblù per il numero 10. Al 37’ ci prova ancora Alessandro ma la sua conclusione si perde sul fondo. Al 42’ l’Atletico Ascoli si affaccia dalle parti di Coco con una bella rovesciata di Ciabuschi bloccata centralmente dall’estremo difensore rossoblù. Ed un minuto dopo è Minicucci a sfiorare il palo con una conclusione dalla distanza. L’Atletico Ascoli non si arrende alla ricerca del gol che può riaprire la partita. Si va però al riposo con la Samb in vantaggio per 2-0. Nella ripresa val 9’ Simoni sostituisce Clerici con Cesario passando così ad un attacco a tre punte con il neo entrato che va ad affiancarsi a Ciabuschi e Minicucci, con quest’ultimo ad agire tra le linee. La Samb controlla con ordine le iniziative dei bianconeri che provano in tutti i modi a riaprire il match con la difesa rossoblù che chiude ogni varco. Simoni si gioca anche la carta Traini con un Atletico Ascoli a trazione anteriore. In casa rossoblù scocca l’ora di Martiniello per Tomassini, mentre al 31’ viene annullata a Zoboletti la terza rete rossoblù per un fallo nell’area dell’Atletico Ascoli. La partita scivola via senza particolari sussulti con gli ospiti che cercano di rendere la vita difficile alla difesa rossoblù che al 34’ perde capitan Sirri per infortunio, ma senza creare problemi a Coco. Ma in cauda venenum dicevano gli antichi romani, nella coda il veleno. Al 41’ st è Ciabuschi a riaprire il match con un preciso colpo di testa, lasciato colpevolmente solo in piena area di rigore. Ed un minuto dopo ecco il 2-2, sempre di testa con il neo entrato Traini. Samb in affanno ed in evidente difficolta ed al 44’ è Arrigoni a salvare in scivolata sull’affondo di Valentino con il numero tre bianconero che si stava presentando in solitario davanti a Coco. La Samb si getta in avanti alla ricerca del gol vittoria nei sei minuti di recupero concessi da Cera di Bergamo ma senza particolare costrutto. E finisce così 2-2 con la curva nord che grida “noi vogliamo gente che lotta” ai rossoblù, mentre è grande festa in casa bianconera per un pareggio conquistato meritatamente. La Samb viene agganciata in testa dal Campobasso vittorioso a Notaresco con Avezzano e Chieti che si rifanno sotto.
SAMB (4-2-3-1): Coco 6; Zoboletti 6, Sbardella 5,5, Sirri 6 (34’ st Pezzola 5,5), Pagliari 5,5; Arrigoni 6,5, Barberini 6,5 (45’ st Scimia sv); Cardoni 5,5, Alessandro 7 (45’ st Romairone sv), Battista 6,5: Tomassini 7 (23’ st Martiniello 5,5). A disp. Pinto, Pietropaolo, Bonifazi, Orfano Lonardo. All. Lauro 6
ATLETICO ASCOLI (3-5-2): Pompei 6; Camilloni 6 (34’ st Alborino sv), Mazzarani 6, Feltrin 6; Marucci 6 (20’ st Traini 7), Valentino 6, Clerici 6 (9’ st Cesario 6), Vechiarello 6, Olivieri 6; Ciabuschi 7, Minicucci 6 (28’st Severini 6). A disp. Canullo, Mattei, Dondoni, Andreucci, Neri. All. Seccardini (squal. in panchina Simoni) 6,5.
ARBITRO: Cerea di Bergamo
Guardalinee: Raccanello -Granata
RETI: 8’pt Tomassini, 26’ pt Alessandro, 41’ st Ciabuschi, 42’ st Traini
Note: Spettatori 5.188. Amm. Severini (AA), Ciabuschi (AA). Angoli 5-3 per l’Atletico Ascoli. Rec. 1’ pt, 6’ st
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