ECCELLENZA – L’attaccante ha superato il periodo buio e con sei reti sta trascinando la Jesina. “Mister Puddu ragazzo preparato, crediamo nel lavoro”
Sta vivendo un buon momento la Jesina che, numeri alla mano, è la seconda squadra più in forma dell’Eccellenza dopo la Fermana capolista. I leoncelli domenica scorsa hanno superato all’inglese al Carotti la Civitanovese nella sfide tra nobili decadute in quello che alla vigilia era uno scontro diretto salvezza. Con l’attaccante Matteo Minnozzi, autore dello splendido goal del vantaggio, il sesto del suo campionato, abbiamo analizzato la quarta vittoria di fila tra le mura amiche: ” Era importante dare continuità dopo la sconfitta immeritata di Urbania. Crediamo fortemente nel lavoro e questi sono i risultati di chi lavora costantemente come noi. Abbiamo dimostrato di essere un gruppo che credo in quello che fa. Era uno scontro diretto e lo abbiamo portato a casa. Sono contento per il goal, ma soprattutto per lo staff tecnico, i compagni e miei amici. Più bello questo o quello sempre in casa tre settimane fa contro il Chiesanuova? Per me i goal sono tutti belli, soprattutto per le sensazioni che ti trasmettono. L’importante è che portano punti. Se devo scegliere dico questo di domenica scorsa. Ho calciato secco ed è andata bene”.
Dopo una stagione divisa a metà tra Osimana e Mezzolara, nel girone B di Eccellenza emiliano-romagnolo in estate il valido attaccante classe 96′ ha deciso di tornare nelle Marche, sposando il progetto della Jesina: “Ho passato un momento un po’ difficile, ma come capita a tutti i calciatori. Dopo Osimo sono stato catapultato in una nuova realtà fuori regione. Non è stato facile. Ma stando lontano un po’ da tutti, mi è servito per credere di nuovo in me stesso. Tornando nelle Marche ho sentito tutta la fiducia del mondo Jesina. Ho deciso di rimettermi in gioco e questi sono i frutti del lavoro. Riscatto e rivalsa? Tutti mi davano per finito, ma non ho mai smesso di credere in me stesso. Ho 29 anni. Ho sempre creduto in me e non avevo dubbi. Sono contento del percorso che sto facendo, ma devo ringraziare anche i miei compagni che mi hanno messo nelle mgliori condizioni per esprimermi”. Dopo un inizio di stagione difficile, con l’avvento in panchina di mister Giuseppe Puddu che ha rilevato l’esonerato Malavenda, i leoncelli hanno cambiato passo, trovando sia la quadra che continuità a livello di prestazioni e risultati: “A parte che in questo campionato niente è facile. All’inizio abbiamo avuto delle difficoltà sotto gli occhi di tutti. Abbiamo fatto quadrato. I risultati si stanno vedendo, ma non abbiamo ancora fatto nulla. Il mister ha portato nuove idee. È un ragazzo preparato. Remiamo tutti dalla stessa parte. Siamo un gruppo che crede fortemente nel lavoro”. Sulla questione tifosi:” Quando ho giocato contro la Jesina mi era rimasto impresso il loro tifo. Ci sono un po’ di screzi tra società e tifosi. Noi pensiamo ad andare in campo per fare il bene di Jesi e della Jesina. Ma anche della gente che ama il calcio in città”. Minnozzi prosegue parlando anche dell’amicizia che lo lega all’attaccante ex leoncello e ora in forza al Chiesanuova Matteo Perri con cui ha condiviso due anni fa l’esperienza a Macerata:” Per me è come un fratello. L’esperienza alla Maceratese ci ha unito molto. Poi il bello di questo sport è che ti fa unire legami e amicizie che ti porti dentro. Matteo mi aveva sempre parlato bene della Jesina. Sono contento che sia tornato nelle Marche. È un giocatore forte. Gli serve un po’ di fiducia. Sono sicuro che tornerà a fare quello che sa fare perché per me è uno degli attaccanti più forti della categoria”.
Domenica per la Jesina il calendario proprio la trasferta del Diana contro l’Osimana, già affrontata negli ottavi di Coppa Italia e ferita dal brutto ko di Trodica. Non sarà una gara come le altre per Minnozzi, illustre ex: ” Mister Claudio Labriola è un amico. Sta facendo un ottimo lavoro da due anni. È una squadra quadrata, con le idee chiare. Poi in casa giocano con il dodicesimo uomo. Sarà una bella partita ma allo stesso tempo difficile. Sono molto legato all’ambiente Osimana. Anche con i tifosi stessi. Mi dispiace che l’anno scorso, nel girone di ritorno, ho dovuto cambiare aria per problemi con la società dal punto di vista economico”. In chiusura: ” Non mi nascondo, l’obiettivo è la doppia cifra. Il che significherebbe che c’è un lavoro importante di squadra dietro. L’obiettivo è salvare la Jesina con i goal e le prestazioni”.
Appignanese
Ascoli Calcio
ASD Ginnastica Artistica Recanati
Associazione Tennis Macerata
Basket Fermo
Boca
Casette Verdini
Chiesanuova
Civitanovese
Cluentina
CSI Recanati
Fermana
Maceratese
Monteluponese
Montemilione
Osimana
Pantere Baseball
Recanatese
Sangiorgese
Sangiustese
Spartan Queens
TEC
Tolentino
Trodica
Vigor Castel Fidardo