“La Regione che vorrei”: confronto fra sette candidati al governo delle Marche

L’evento si è tenuto oggi (7 settembre) a Jesi

di Marica Massaccesi

Confapi Industria Ancona ha presentato “La Regione che vorrei“, il confronto dei 7 candidati politici in corsa per la Regione Marche. L’evento si è tenuto oggi pomeriggio presso la “Sala Musicisti” dell’Hotel Federico II di Jesi. Assente Maurizio Mangialardi l’esponente della Coalizione di Centro Sinistra. Le tematiche affrontate sono state cinque: meccanica, alimentari, tessile, sanità ed edilizia. I candidati hanno avuto 3 minuti ciascuno per rispondere alle domande fatte dai Presidenti delle varie associazioni. Ha moderato il confronto il giornalista Fabio Lo Savio.

 

Francesco Acquaroli, candidato della Coalizione di Centro Destra, ha puntato sul dialogo sinergico tra i diversi settori di produzione per valorizzare il territorio, i prodotti locali e il turismo. Sabrina Banzato di Vox Italia Marche ha esposto le criticità a livello regionale. Alessandra Contigiani per Riconquistare l’Italia ha valorizzato il “Made in Marche” e rimarcato i problemi derivanti dalla sanità nell’entroterra marchigiano. Anna Rita Iannetti del Movimento 3V contraria alla grande distribuzione ma favorevole ai finanziamenti per la ricostruzione dell’area terremotata direttamente ai privati.

Roberto Macini di Dipende da Noi ha invitato al dialogo tra i diversi settori produttivi come svolta di qualità per il rilancio del bene comune complessivo della Regione. Il Movimento 5 stelle, rappresentato da Gian Mario Mercorelli, frena l’ospidalizzazione, favorisce la medicina a domicilio e ha in mente una mappatura dei prodotti agroalimentari verso una correlazione con il settore turistico. Infine, Fabio Pasquinelli del partito comunista ha puntato sul potenziamento delle strumentazioni sanitarie e chiede l’eliminazione del commissario per la ricostruzione nei territori del terremoto.

Dalla Home


Vuoi rimanere sempre aggiornato?

Articoli più letti della settimana

Ultime dalla provincia