La Protezione civile aumenta le attrezzature e i volontari

Da sinistra: l'assessore Campanelli, il sindaco Spazzafumo, D'Angeli e Cipolloni

Dal 2007 ricade sotto la Polizia locale

Il gruppo di San Benedetto del Tronto della Protezione civile cresce con le attrezzature e nel numero di volontari. Con 14 nuovi ingressi, quest’anno la dotazione di personale volontario ha raggiunto cinquanta unità. L’area mobile di soccorso e accoglienza della Protezione civile è stata allestita a scopo dimostrativo, nella mattinata di sabato 2 luglio, presso il parcheggio dello stadio Riviera delle Palme. Sono intervenuti il sindaco Antonio Spazzafumo, l’assessore delegato alla Protezione civile Cinzia Campanelli, il comandante della Polizia locale Pietro D’Angeli, il responsabile della Protezione civile Vinicio Cipolloni, la coordinatrice Silvana Di Felice e i volontari. Erano presenti la nuova presidente del comitato di quartiere Ragnola, Michela Galieni, e il consigliere Edoardo Marconi.

Cipolloni ha riferito che la Protezione civile dal 2007 ricade sotto la Polizia locale. All’epoca le dotazioni erano scarse. “Oggi – ha detto Cipolloni – abbiamo tre pompe idrovore: una da 5mila litri al minuto, una da 2mila e 500 litri al minuto, la terza da mille e 250 litri al minuto. Abbiamo una torre faro da 500 watt a led con un gruppo elettrogeno di sette kw, una tensostruttura di 12 metri per 8, una tenda di 39 mq, tre vecchie tende per il campo scuola, due automezzi, un ponte radio con frequenza dedicata. Manca solo una cucina mobile per diventare completamente autonomi”.

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