La passione per la danza abbinata alla scuola, i sacrifici della 15 enne Rachele

L’intervista alla giovane Melone

di Asia Pianella

Molti di noi continuano a vedere la danza non tanto come uno sport ma come una “disciplina”, come qualcosa che non richiede impegno e sacrificio. La ballerina quindicenne Rachele Melone ci spiega il “dietro le quinte”.
La ragazza ha iniziato il suo percorso a quattro anni con la danza classica, ma dopo due anni ha abbandonato perché non rientrava nei suoi interessi. Successivamente, seguendo la scelta di un suo cugino, ha iniziato anche lei hip-hop: “Dopo qualche anno lui ha lasciato, mentre io ho deciso di continuare perché ho capito che questo era lo sport che mi rappresenta al 100%” dice la giovane.

Rachele oramai balla da anni nel centro di ballo “9 Muse” di Porto Recanati. Le abbiamo chiesto come era strutturata una semplice lezione: “L’allenamento consiste in tre ore settimanali e la singola lezione consiste in un riscaldamento iniziale, per poi proseguire con il freestyle, un momento in cui ognuno può ballare senza regole mettendo in gioco se stesso, o con la coreografia, se ci troviamo sotto gara”. La giovane ha sottolineato che se hanno delle gare, ovviamente, l’allenamento aumenta fino al raggiungimento di quattro ore al giorno di prove.

Lei e il suo gruppo, l’Elementrix Crew, si ritrovano spesso ad affrontare importanti gare di ballo: “Le più recenti sono state MC Hip Hop Contest a Riccione, una gara nazionale dove siamo arrivati in finale, e quella di Brescia, HHI (Hip-Hop International), una competizione internazionale per qualificarsi al “World Hip Hop Dance Championship” – sottolinea Rachele – Abbiamo vinto la gara regionale a Porto Sant’Elpidio e mercoledì abbiamo avuto una rassegna a San Girio dove ho vinto una borsa di studio al 50% per “La Luna Dance Center”.

Grazie a questo premio la ballerina potrà partecipare ad un campus estivo organizzato da questa scuola e le lezioni spazieranno dall’Hip-Hop, dalla danza contemporanea, fino a quella acrobatica. Rachele ci ha detto però che portare avanti questa passione a volte può risultare difficile, soprattutto con gli impegni scolastici che con l’inizio del liceo sono aumentati: “Quest’anno è stato molto impegnativo, tra la scuola e le varie gare affrontate che sono aumentate a causa del periodo di stop dovuto al covid”.

Però, la ragazza ha tenuto a precisare che con la giusta organizzazione niente risulta impossibile, anche se a volte bisogna rinunciare a qualcosa per conciliare il tutto. Per finire abbiamo chiesto a Rachele cosa volesse riferire a tutti coloro che vogliono intraprendere questo percorso e lei ci ha risposto così: “Bisogna essere disposti a fare tanti sacrifici, che ti porteranno ad però ottenere grandi risultati, a conoscere nuove persone e fare nuove esperienze”.

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