La musica classica incontra i giovani: arriva il ClassicAncona Festival

Al via la prima edizione del ClassicAncona Festival: concerti, mini recital, attività educational e liuteria per valorizzare giovani talenti

Concerti serali, recital e incontri di liuteria dal 16 al 22 dicembre

Al via la prima edizione del ClassicAncona Festival, un nuovo appuntamento dedicato alla musica classica, alla formazione e alla valorizzazione dei giovani talenti. Il festival, inserito tra i progetti finanziati dal bando Cultura del Comune di Ancona, si terrà alla Mole Vanvitelliana dal 16 al 22 dicembre 2025 ed è organizzato dall’Associazione Young Artists Promotion (YAP), realtà anconetana impegnata nel sostegno dei giovani artisti. Direttore artistico e fondatore del Festival è Matteo Calosci, violinista, concertista e docente presso il Conservatorio di Reggio Calabria, nonché fondatore dell’Accademia Violinistica di Padova.

“ClassicAncona è una nuova operazione culturale che ci riempie di felicità”, dichiara l’assessore alla Cultura, Marta Paraventi. “È un progetto inedito che mette al centro la musica classica e da camera, con i giovani musicisti protagonisti capaci di trasmettere la cultura musicale ad altri giovani. Importante è anche il coinvolgimento del Liceo Musicale, che garantisce l’aspetto educativo, e l’ambientazione suggestiva della Mole illuminata a pochi giorni da Natale, tutti elementi che rendono estremamente attrattivo il Festival”.

Il programma, illustrato da Matteo Calosci, nato e cresciuto ad Ancona in una famiglia di musicisti e con un ampio curriculum internazionale, propone tre concerti serali di prestigio, ma anche mini recital, un incontro di liuteria e attività educational in collaborazione con scuole e istituzioni del territorio. “L’obiettivo della nostra associazione è mettere a disposizione uno spazio performativo ai giovani e connetterli con il pubblico – spiega Calosci –. Ho potuto constatare, durante i miei studi all’estero, quanto sia difficile trovare palcoscenici per i musicisti. Grazie al sostegno del Comune abbiamo creato questa occasione, che valorizza diversi aspetti – concertistico, formativo, educational e laboratoriale – coinvolgendo il Liceo musicale come protagonista e pubblico. La musica classica non è solo esperienza di nicchia: basta avvicinarsi per restarne affascinati. Speriamo che gli anconetani rispondano a questo richiamo, li aspettiamo alla Mole il 16, 18 e 19 dicembre”.

I concerti principali, inseriti nella Serie Prestige alle ore 21:00 nella Sala Boxe, prevedono l’esibizione di artisti di calibro internazionale. Martedì 16 dicembre si esibiranno Davide Alogna, violinista con una carriera internazionale che lo ha portato alla Carnegie Hall, alla Scala e alla Philharmonie di Berlino, e Giuseppe Gullotta, pianista finalista al Premio Busoni e attivo nelle principali sale europee e americane. Giovedì 18 dicembre sarà il turno di Matteo Torresetti, violista marchigiano e professore d’orchestra al Teatro La Fenice di Venezia, accompagnato da Adamo Angeletti, pianista e presidente della Scuola Civica Scodanibbio di Macerata. Venerdì 19 dicembre chiuderà la rassegna un trio formato da Matteo Calosci al violino, Ludovico Armellini al violoncello, docente e membro dei Solisti Veneti, e Leonora Armellini al pianoforte, vincitrice del Quinto Premio al Concorso “Chopin” 2021, che proporranno brani di Mendelssohn, Rachmaninov e Shostakovich.

Il ciclo “Educational – Giovani in Concerto” accoglierà studenti, ex-studenti e docenti del Liceo Musicale “Carlo Rinaldini”, patrocinatore e collaboratore del Festival, insieme all’Orchestra Giovanile delle Marche e Arcus Music Marche. Queste esibizioni rappresentano un momento di crescita per i giovani musicisti e un’opportunità per il pubblico di conoscere da vicino il lavoro quotidiano delle scuole musicali. Durante i concerti educational saranno inoltre realizzate installazioni sonore curate dalla classe di Musica Elettronica del Liceo Musicale, progetto sostenuto da AnconAmbiente S.p.A.

Il pomeriggio del 19 dicembre sarà dedicato ai mini recital, con interventi di circa quindici minuti per ciascun giovane musicista proveniente da diverse regioni italiane e dalla Spagna. Questi spazi permettono al pubblico di avvicinarsi ai diversi linguaggi del violino e favoriscono un dialogo diretto tra artista e spettatore, costruendo un’esperienza di ascolto inclusiva e accessibile.

Il 17 dicembre, alle ore 15:00 nell’Aula Didattica, si terrà l’incontro di liuteria “Come nasce un violino”, a cura di Giuseppe Quagliano e Matteo Cogliati. L’incontro guiderà il pubblico attraverso le fasi principali di costruzione dello strumento ad arco, dalla scelta dei legni alla verniciatura e alla messa a punto finale, con dimostrazioni pratiche e linguaggio accessibile, valorizzando l’arte liutaria e il suo ruolo nella tradizione musicale italiana. L’iniziativa è pensata per musicisti, studenti e appassionati desiderosi di approfondire la conoscenza della liuteria.

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