La fondazione Conad ETS e Viva Vittoria “coprono” con le loro coperte colorate le donne vittime di violenza

Una giornata speciale a Fermo

Un’iniziativa che è volta a finanziare partner e centri antiviolenza che sostengono da anni il grande lavoro contro ogni violenza come quello dell’associazione Viva Vittoria, per essere al fianco e proteggere le vittime di abusi ma prima ancora dimostrare che la violenza di ogni genere si batte con il cambiamento culturale e tutti insieme. La fondazione Conad ETS, che esiste da poco più di un anno, ha voluto sostenere le attività, facendo fare ad ogni punto Conad della provincia di Fermo da centro di raccolta, Fermo comune capofila di questo progetto; sensibilizzando l’evento su tutto il territorio marchigiano.

Grazie alla loro capillarità i soci Conad si sono messi a disposizione, per raccogliere quadrati da 50×50 cm di lana, lavorati all’uncinetto, che verranno poi utilizzati per creare coperte dalla associazione viva vittoria odv, e Fermo ospiterà il prossimo 10 marzo 2024 in piazza del popolo l’installazione viva vittoria appunto per colorare la piazza non solo metaforicamente con una grande coperta cucendo ogni singolo quadrato realizzato dai cittadini. L’operato è frutto di volontariato di qualsiasi cittadino, la bellezza di questa iniziativa e che tutti posso partecipare e di conseguenza sentirsi utili a loro volta facendo del bene. Tutti in prima fila emozionati e felici di sostenere questa iniziativa già realizzata mesi fa a Campobasso che è stata un vero e proprio successo, ora pronti per replicare a Fermo e nelle Marche. L’obiettivo è di coinvolgere ed unire tutto il territorio, rimandando ai valori di coesione, della laboriosità delle mani delle donne e uomini capaci di tessere un futuro diverso senza alcuna violenza.

Conad Adriatico raccoglierà nei punti vendita della provincia di Fermo i quadrati di maglia che ricopriranno tutta la piazza, sollecitando la partecipazione della comunità; sarà un’opera collettiva per sensibilizzare tutti, che verrà firmata e lasciata, per realizzare non solo l’installazione ma anche le coperte che saranno vendute e per sostenere le donne vittime di violenza nella fase dell’allontanamento e tutte quelle attività che sostengono un duro lavoro di assistenza e tutela, un messaggio per contrastare il più grande problema sociale dei nostri tempi. La presidente di Viva Vittoria Cristina Begni sostiene coraggiosamente questo operato, metafora quella di utilizzare i ferri riferita alla creazione e sviluppo di sé; poi lavorare all’uncinetto è un’attività molto diffusa da non perdere nel tempo che bisogna anche trasmettere e molto facile da apprendere, che lega e crea coesione ma appunto costruisce una rete un qualcosa che dimostra che attraverso l’unione di più parti si creano grandi cose, capaci di cambiare, capaci di coprire le distorsioni della società.

Come spiega la direttrice sviluppo Fondazione ETS Lucia Grandoni, questo progetto rappresenta il modo in cui la fondazione vuole essere vicino e dare il proprio contributo alla società; da sempre vicina alle tematiche sociali, con azioni concrete per creare sostegno alle persone che sono in difficoltà. La direttrice della fondazione Maria Cristina Alfieri ribadisce quanto il problema sia culturale e che la fondazione sta cercando di sostenere le donne contro ogni violenza essa sia, comunicando anche ai giovani e sostenendo ulteriori attività di ricerca. Il cambiamento passa per la rigenerazione delle buone regole e delle buone azioni che devono provenire da ogni parte: dalla scuola, dalle stesse famiglie, ma deve esserci una condizione pregnante dove certi semi attecchiscano. Ecco che l’impegno profuso da una realtà in crescita, come Conad Adriatico, non deve fermarsi al solo fatturato ma la fondazione appunto nata nel 2022 nel segno della continuità, come ente no profit del terzo settore rappresentato dai dirigenti stamane a palazzo dei priori a Fermo;

con la presenza anche del presidente Nicola Fossemò, la fondazione garantisce con un capitale versato di 3 milioni di euro alla sua nascita dai suoi soci fondatori, rappresentati da cinque cooperative che compongono il sistema Conad e dal consorzio nazionale che li riunisce il presidente: “ la finalità della fondazione è filantropica nasce per promuovere e garantire favorire e coordinare iniziative e progetti in diversi sette ambiti” , e fra questi anche il progetto di Vivi Vittoria, che ha scosso anime e volontà e come ha indicato la presidente Begni con un gomitolo rosso in mano , “ la volontà è quella di unire il bene di tutti coloro che vogliono aiutare il prossimo e cambiare definitivamente, tutto è rappresentato da questo filo rosso che ci unirà tutti per migliorare il futuro , perché da un piccolo quadrato 50×50 che rappresenta l’io, tutti i pezzi insieme diventeranno una grande coperta fatta da tutti Noi per un’unica grande vittoria. L’appuntamento è per il 10 marzo 2024 in piazza del popolo, a fare gli onori di casa e grande grande l’entusiasmo e la gioia di dimostrare che le Marche ci sono contro ogni violenza da parte dell’amministrazione comunale, nelle persone del sindaco Paolo Calcinaro i suoi assessori promotori:

Mirco Giampieri assessore alle politiche sociali Micol Lanzidei Assessore alla pari opportunità. Con la presenza di Claudio Monterubbiano presidente del centro sociale San marco e la presidente della commissione pari opportunità Maria Lina Vitturini della regione marche e la presidente della commissione provinciale di Fermo l’avvocato Francesca Palma che ha omaggiato esprimendo tutta la sua felicità della maglietta verde “sulla strada del rispetto” la presidente di Viva Vittoria. Tutti insieme per tessere il futuro senza violenza.

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