La Fermana spaventa il Braglia ma alla fine il Modena fa 13

Sperotto bracca Scarsella, è rigore per il Modena

SERIE C – Emiliani non chiudono il match e gli ospiti hanno la chance per pareggiare al 90′. Il raddoppio di Azzi a tempo scaduto. Rodaggio in vista degli scontri diretti

Per carità, vittoria assolutamente legittima del Modena. La capolista ha spinto, ha saputo cambiar marcia dopo un avvio troppo soft, ha creato tante occasioni, non tutte le ha sfruttate a dovere. 14 corner a 5 è un dato che testimonia la mole a favore degli emiliani, ma la piccola Fermana, sino alla fine, è rimasta attaccata alla partita rischiando pure di arrivare al pari.

Sarebbe stato troppo? Forse, considerando che Narciso, “vecchietto” come Ginestra, ha dovuto effettuare zero parate. Ma quelle conclusioni di Alagna (mancino alto), Rodio (ribattuta di un difensore a corpo morto) e Pannitteri (perchè in panchina? sinistro a giro fuori di poco), arrivate tutte nei pressi del ’90, hanno spaventato un Modena sciupone. Che poi l’ha chiusa solo al 97′, quando l’arbitro aveva già il fischietto in bocca, con l’assolo di Azzi, fenomenale anche dentro una giornata per lui non eccelsa.

Sta a dimostrare la forza dei canarini emiliani, davvero uno squadrone (13esima vittoria di fila, record aggiornato). Ginestra, inizialmente, era però stato molto attento a disinnescare le bombe avversarie, piegandosi solo a pochi secondi dall’intervallo a causa di un rigore di Tremolada. Che topica, però, Sperotto: trattenuto Scarsella, penalty lecito. Se nel primo tempo la Fermana aveva piazzato le tende davanti alla sua area – ed era anche legittimo -, con Ettore Marchi finto terzino sinistro, nella ripresa i gialloblu hanno provato ad alzare il baricentro, creando qualche grattacapo. Insomma, un buon test in vista degli scontri diretti che arriveranno in seguito.

Con Rodio e Rossoni out – solo in panca – e con Mbaye squalificato, Riolfo ha avuto scelte obbligate, gestendo l’abbondanza nel reparto offensivo: stavolta ha scelto Bolsius, Cognigni e Marchi per un 4-4-1-1 mascherato. Ma dai tre over sono arrivati zero tiri in porta.

Il tabellino
MODENA 2-0 FERMANA
MODENA (4-3-2-1) Narciso; Ciofani, Pegreffi, Piacentini, Azzi; Scarsella, Gerli, Armellino; Tremolada (43’st Duca), Mosti (31’st Ogunseye); Minesso (48’st Ponsi). All: Tesser (A disp: Spurio, Renzetti, Ingegneri, Maggioni, Di Paola, Bonfanti, Giovannini)
FERMANA (3-4-1-2) Ginestra; Blondett, Urbinati, Scrosta (43’st Rodio); Alagna (43’st Kyeremateng), Capece, Graziano, Sperotto; Bolsius (21’st Pannitteri); Cognigni (33’st Nepi), Marchi (33’st Frediani) All: Riolfo (A disp: Moschin, Manardi, Rossoni, Corinus, Pistolesi, Bugaro, Rovaglia)
ARBITRO Bordin di Bassano del Grappa
RETI 48’pt Tremolada su rigore, 52’st Azzi
NOTE ammoniti Piacentini, Graziano, Alagna, Scarsella; angoli 14-5; recupero 3’+8’

 

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