La Fermana si gode il nuovo Cognigni: “Classifica impensabile un mese fa”

Cognigni, bomber fermano della Fermana

SERIE C – L’attaccante, decisivo con il Legnago pur senza segnare, ha parlato a “Le Marche nel Pallone”

Un rigore procurato (oltretutto l’azione l’aveva imbastita lui…) e un assist vincente, il terzo stagionale, lo hanno elevato a migliore in campo di Fermana-Legnago. La nuova Fermana si gode Luca Cognigni, il nuovo Luca Cognigni si gode la Fermana. Sì, perchè con Cornacchini hanno svoltato in due. Il bomber di Rione Murato e la squadra per cui tifava fin da bambino. “Cogno”, pur senza segnare, è decisivo nei momenti chiave gialloblu. E il suo caro vecchio mister (si conoscono dai tempi dell’Ancona) lo sta riportando agli antichi livelli. Di questo Luca ha parlato domenica sera durante la puntata de “Le Marche nel Pallone” su Tvrs.

Da quando è arrivato Cornacchini c’è stata una scossa  – ha detto il numero 9 -. Era fondamentale che ciò avvenisse perché prima non avevamo fatto bene, soprattutto per colpe nostre. Cosa ci ha dato il nuovo allenatore? Cattiveria e agonismo, cose fondamentali per salvarci in C, cose che la Fermana aveva sempre avuto e stavano venendo meno. Ora ci siamo rimessi in carreggiata, sperando di continuare così. Un mese fa questa posizione di classifica sembrava impensabile“.

La Fermana ha chiuso l’andata a 22 punti a +4 sui playout. “Dobbiamo mantenere le distanze da chi ci segue, poi vedremo. Se analizziamo la rosa dell’Arezzo senza guardare la sua posizione in graduatoria la diamo tra le prime cinque, magari risalirà. Lo stesso Ravenna ha individualità importanti come Mokulu. Ci sarà da soffrire fino in fondo, fortunatamente ora siamo più squadra, compatta e solida. Era importante terminare bene il girone d’andata proprio perchè sappiamo delle difficoltà iniziali del girone di ritorno. All’andata facemmo un punto nelle prime cinque gare, ma continuando con questo atteggiamento sono convinto che adesso potremo raccogliere qualcosina in più”.

Cognigni si è lasciato andare anche ad un pronostico sull’alta classifica. Chi vincerà il campionato? “Il Padova mi ha impressionato per fisicità e per come gioca, ha un parco attaccanti eccezionale. A Perugia non c’ero perchè squalificato, la metto sulla stessa linea. Tra le prime tre il Sudtirol, società seria che ha progettualità e viene da anni importanti. Là davanti c’è pure il Modena, ma forse ha qualcosina meno rispetto alle sue rivali”.