La Fermana risorge: doppio Neglia salva Antonioli

SERIE C – Gubbio, avanti subito su rigore, ribaltato dalla doppietta dell’ex Bari

Se doveva proprio morire, Mauro Antonioli voleva farlo con le sue idee, dando un segnale a tutti contro il Gubbio. Clima surreale, alla lettura della formazione sguardi increduli: dopo Comotto e Sperotto, out dai convocati, in panchina ci sono finiti pure Scrosta e Iotti. Della vecchia guardia solo Urbinati e Ginestra superstiti. Poi quattro under dal 1′, senza tanti problemi, finalmente. E invece ha avuto ragione Antonioli che ha ritrovato la sua Fermana. Vittoria per 2-1 contro una diretta contendente, ultimo posto abbandonato. Probabilmente un punto non sarebbe bastato, ma il mister lo sapeva benissimo.

 

E non si era messa nemmeno bene per lui, perchè dopo due minuti De Pascalis, baluardo difensivo insuperabile, ha commesso l’ennesimo fallo da rigore di squadra (il quinto in sei partite) e Sainz Maza ha portato in vantaggio i suoi. Apriti cielo. I canarini, però, hanno avuto una reazione aggressiva, cattiva, affamata, come non sia era mai visto in questo primo scorcio di stagione. Boateng, titolare a sorpresa, è stato un indemoniato, ha bruciato l’erba del Recchioni e ha regalato la sfera a Neglia che in area dopo venti minuti ha realizzato un gol capolavoro. Bordata sotto la traversa e via tutti a festeggiare davanti alla panchina.

 

Peccato solo per gli spettatori a casa, dato che Sportube ha dato buca un’altra volta. I 180 del Recchioni, invece, hanno potuto vedere che la Fermana c’è, almeno da un punto di vista dell’atteggiamento. Nella ripresa l’episodio che ha cambiato la gara, forse la stagione. Un difensore del Gubbio ha strattonato Rossoni in area, Cinaglia si è preso il rosso e Neglia è andato sul dischetto. Dagli 11 metri Samuele ha fatto doppietta scaricando un destro poderoso.

 

Come poderosa è stata la serata della Fermana. E di Antonioli. Che non ha guardato in faccia a nessuno. De Pascalis, ammonito, è stato costretto al cambio. Altrochè Scrosta. Mauro ha fatto entrare l’ex Napoli Manzi, alla prima nei professionisti. I canarini sono stati poi frenetici nel portarla fino al 90′ , qualche patema in area c’è stato, ma la posta in palio era troppo alta. Antonioli si è preso tutto. Adesso deve ringraziare i suoi ragazzi.

Il tabellino

FERMANA – GUBBIO 2 – 1
FERMANA (4-3-1-2) Ginestra; Rossoni, Manetta, De Pascalis (30’st Manzi), Mordini; Urbinati, Grossi, Bigica (30’st Staiano); Liguori (16’st Iotti); Neglia, Boateng (43’st Palmieri) (A disp: Massolo, Labriola, Esposito, Scrosta, Cremona, Diop, Raffini, Grbac) All: Antonioli
GUBBIO (3-5-2) Cucchietti; Cinaglia, Uggè, Ferrini; Formiconi (24’pt Munoz), Malaccari (34’st Migliorelli), Megelaitis, Sainz Maza, Oukhadda (34’Sdaigui); Pellegrini (43’st Ceppodomo), Gerardi (A disp: Zamarion, Migliorelli, Sdaigui, Lovisa, Sorbelli) All: Torrente
ARBITRO Ancora di Roma 1
RETI 3’pt Sainz Maza (rig), 22’pt Neglia, 15’st Neglia (rig)
NOTE Espulso al 13’st Cinaglia, ammoniti Cinaglia, Megelaitis, De Pascalis, Uggè; angoli 5-1; recupero 2’+4’; spettatori 181

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