Fermana allo sbando: il Modena si diverte e scatta l’ira del Recchioni

I giocatori a colloqui con la tribuna a fine gara

SERIE C – Gli uomini di Tesser si impongono per 4-0 sviluppando un bel calcio. Locali in estrema difficoltà: riflessioni su Domizzi?

Il Modena domina in lungo e in largo al Recchioni e rifila quattro gol alla malcapitata Fermana. In questo momento i canarini di casa non possono competere con l’80% delle squadre di Lega Pro, fiaccati da infortuni e tante altre cose, figuriamoci contro una “bigghissima” della categoria che mira al salto.

Ci si aspettava una partita di questo tenore. Anzi, nonostante le continue crepe la Fermana era riuscita pure a rimanere agganciata al treno nel primo tempo, chiuso soltanto sullo 0-1 con dei presupposti concreti per impattarla. Pannitteri, l’under del ’99 che inspiegabilmente con il Montevarchi aveva giocato zero minuti, stavolta era stato il migliore – cross per Frediani, rete annullata, un bel tiro a giro – e se i meno peggio sono i ragazzini c’è da preoccuparsi. Benino anche Alagna, terzino destro adattato, che solo lo scorso anno giocava nella Primavera dell’Ascoli che perse quasi tutte le gare. Basta tutto questo per riflettere.

Quando tutto ti va male, ricordati che può andare peggio. Clamoroso come la Fermana ha incassato il primo gol. Con Urbinati out infortunato (cambio o non cambio?, si chiedeva Domizzi) e i canarini di casa in 10, quelli ospiti ne hanno approfittato sfruttando una dormita di Sperotto e una traiettoria mal letta da Moschin. Il tocco della mezzala più forte del campionato, Scarsella, ha fatto il resto (terza rete consecutiva al Recchioni per il centrocampista romano, già goleador nelle due precedenti stagioni con la Feralpisalò).

Era solo questione di attimi, perchè Rossoni – scelto stavolta centrale – era in palese imbarazzo come pure Mordini alto a sinistra e Rovaglia di punta. Si è salvato Capece grazie a buone qualità palla al piede, ma la fase difensiva? Nella ripresa è crollato il castello. Minesso ha fatto il secondo, Ingegneri – di testa su corner – il terzo, il neoentrato Armellino – bomba sul palo di Moschin – il quarto. Con Domizzi a non dar minutaggio a Cognigni, preferendo incassare i soldi del minutaggio – giustissimo a quel punto – inserendo pure Lovaglio, il quarto under per un over nel marasma generale. E’ finita così, con i tifosi inferociti a chiamare a rapporto la squadra sotto il settore e la società a dover per forza di cose riflettere sul futuro.

 

Il tabellino
FERMANA – MODENA 0 – 4
FERMANA (4-4-2) Moschin; Alagna, Blondett, Rossoni, Sperotto (16’st Bolsius); Pannitteri, Urbinati (27’pt Mbaye), Capece (16’st Grossi), Mordini; Rovaglia (16’st Nepi), Frediani (35’st Lovaglio) (A disp: Ginestra, Rossoni, Rodio, Pistolesi, Graziano, Bugaro, Cognigni) All: Domizzi
MODENA (4-3-1-2) Gagno; Ciofani, Ingegneri, Pergreffi, Azzi; Scarsella (29’st Armellino), Gerli, Di Paola (38’st Rabiu); Tremolada (1’st Mosti); Marotta (29’st Ogunseye), Minesso (24’st Giovannini). (A disp: Narciso, Ponsi, Renzetti, Maggioni, Baroni, Duca, Bonfanti) All: Tesser
ARBITRO Di Cairano di Ariano Irpino
RETI 26’pt Scarsella, 12’st Minesso, 20’st Ingegneri, 40’st Armellino
NOTE ammoniti Azzi, Di Paola, Alagna; angoli 0-6; recupero 2’+3’; spettatori 673.

 

Vuoi rimanere sempre aggiornato?

Articoli più letti della settimana

Articoli più condivisi

Ultime dalla provincia