La Fermana e gli indizi dai convocati: due esclusi sul mercato

Il difensore senegalese Diop

SERIE C – Domani (sabato) a Verona con la Virtus. A casa Diop e Liguori, il cui futuro è sempre più nebuloso

Virtus Verona-Fermana sarà la prima partita del 2021, domani (sabato) in anticipo. Mister Cornacchini vorrà proseguire nella sua striscia positiva e nel ritiro veneto dovrà anche sciogliere l’ultimo dubbio. Manetta o De Pascalis si giocano infatti una maglia in difesa. Se giocasse Manetta, Rossoni farebbe il terzino. Se giocasse De Pascalis, Rossoni potrebbe anche affiancare Scrosta al centro.

Mossa sorprendente, avendo la Fermana già ben 7 stopper in rosa. Il centrale con centimetri, però, è Bonetto ed è appena arrivato (Comotto si opererà all’anca e andrà fuori lista): l’ex Vicenza si accomoderà in panchina. Per il resto, tutto fatto: Neglia a centrocampo, Boateng davanti con Cognigni.

Dalla lista dei convocati, invece, sono giunti degli indizi interessanti in tema calciomercato. O meglio, delle conferme. Non sono presenti infatti nè il difensore Ismaila Diop (leggi l’approfondimento sull’ex Ascoli e Fano) nè l’attaccante Luigi Liguori, alla terza esclusione di fila. A questo punto Diop, stopper senegalese classe ’99, cambierà aria nelle prossime settimane.

E Liguori? E’ possibile che pure l’ex Napoli possa salutare tutti, dopo aver rotto con Cornacchini apostrofandolo in maniera vergognosa dopo la sostituzione finale in Fermana-Ravenna dieci giorni prima di Natale. Gigi per ora è out dal progetto tecnico. E’ al contrario ancora in gioco l’attaccante classe ’98 Raffini, sul mercato ma convocato: l’ex Ravenna andrà in panchina. A casa Bigica (pubalgia).

La Virtus Verona dovrà invece rinunciare ad alcuni acciaccati come Pinto, Giacomel, Manfrin, Zarpellon e De Marchi, la punta che per un infortunio alla spalla non ha praticamente mai giocato in campionato. Nei giorni scorsi sono arrivate altre due tegole, Pittarello e Arma hanno riportato delle contusioni in allenamento ma comunque saranno disponibili.