La Fermana dei baby cade per la forza della Reggiana e per l’arbitro

SERIE C – La capolista vince 2-1 ma quanti episodi. Manca un rigore ai canarini, rosso a Mbaye esagerato. Inesistente il penalty per i granata parato da Ginestra. A testa alta a Olbia

Probabilmente alla vigilia qualcuno avrebbe messo la firma per una sconfitta di misura contro la capolista Reggiana. E invece la Fermana dei baby – quattro under dall’inizio – è uscita dal Mapei Stadium con dei rimpianti. Legati soprattutto ad un fattore arbitrale che non aiuta. I canarini erano partiti contratti, stavano facendo fatica, erano già sotto nel punteggio al 10′ – stacco imperioso di Lanini – quando il signor Cascone di Nocera Inferiore è salito in cattedra.

E’ sembrato a dir poco clamoroso il rigore negato a Urbinati al minuto numero 16: il capitano aveva spizzato una punizione di Frediani ed era stato colpito con un pugno in testa dal portiere Voltolini. Impossibile non fischiare. Il gol del pari, comunque, è arrivato lo stesso. Sempre Voltolini protagonista con una uscita avventata, bravo Pannitteri ad appoggiare per Nepi autore della piattata vincente a porta vuota.

Quando il primo tempo stava per terminare, Cascone è tornato in auge. Stavolta il rigore inventato l’ha regalato alla Reggiana, per contatto veniale tra Alagna e Zamparo. Dal quasi giallo per simulazione ad un penalty incomprensibile che però Ginestra ha parato. Sospiro di sollievo? No, perchè dall’ennesimo corner è arrivato lo stacco di Libutti: 2-1 all’intervallo.

Nella ripresa la capolista ha tentato di amministrare, facilitata anche da un’altra utopia firmata Cascone. Quando mancava mezzora alla fine, il direttore di gara ha pensato bene di espellere Mbaye, autore di una sbracciata su Rossi che aveva reiterato il fallo sul coloured fermano in difesa della sfera. Bastava un semplice giallo, e invece no. Nonostante ciò, la Reggiana – che si è tenuta il lusso di tenere Neglia  per 90′ in panchina – non è riuscita a chiuderla, mentre la Fermana ha tentato il tutto per tutto gettando nella mischia qualche over tipo Mordini, Bolsius ed Ettore Marchi, in panca nonostante la squalifica di Cognigni.

Insomma, se la sconfitta poteva essere preventivabile, l’esser stati in gara fino al 94′ deve inorgoglire una Fermana che, nel finale, ha pure gettato nella mischia il difensore Blondett – perchè, allora, non titolare? – nonostante fosse in diffida come lo stesso Mbaye, poi espulso. A Olbia il muro della mediana non ci sarà. I canarini si troveranno con un buco a centrocampo.

Il tabellino
REGGIANA 2-1 FERMANA
REGGIANA (3-5-2) Voltolini; Luciani, Camigliano, Cauz; Libutti (33’st Cremonesi), Rossi (40’st Sciaudone), Cigarini, Radrezza (22’st Muroni), Contessa;  Lanini (40’st Rosafio), Zamparo (33’st Sorrentino) (A disp: Russo, Chiesa, Marconi, Anastasio, Neglia, Scappini) All: Diana
FERMANA (3-4-2-1) Ginestra; Alagna (37’st Blondett), Urbinati, Scrosta (30’st Capece); Rossoni, Mbaye, Graziano (30’st Marchi), Rodio; Pannitteri, Frediani (30’st Mordini); Nepi (A disp: Moschin, Corinus, Bolsius, Bugaro, Pistolesi, Lovaglio, Rovaglia, Sperotto) All: Riolfo
ARBITRO Cascone di Nocera Inferiore
RETI 10’pt Lanini, 33’pt Nepi, 43’pt Libutti
NOTE espulso Mbaye al 15’st per rosso diretto; ammoniti Radrezza, Zamparo, Graziano, Scrosta, Capece, Urbinati; angoli 12-2; recupero 2’+5’

 

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