La Fermana congela il Perugia anche con il sole

SERIE C – Finisce 1-1 una partita intensissima. Ospiti in 10 dal 36′ ripresi da Boateng

Era il recupero del 24esimo turno rinviato per neve. Nonostante il sole, la Fermana ha congelato il Perugia imponendogli un pareggio, con gli ospiti che contestano la conduzione arbitrale. Che partita al Recchioni, una gara da montagne russe, con una intensità e una voglia di vincere pazzesca. Alla mezzora sembrava già del Perugia che era passato in vantaggio con il bel gol del furetto Elia ed aveva già colto un palo con Falzerano. La qualità maggiore si stava facendo sentire. Poi, però, Elia si è fatto male e per Caserta, in due minuti, si è complicato tutto. Perchè Michelone Vano, neoentrato, in pochi secondi ha combinato il patatrac.

Prima una bella sponda per Murano (stoppato da Ginestra, Falzerano sulla ribattuta ha preso il secondo palo esterno), poi però l’ex Carpi a metà campo ha dato un paio di colpi d’avambraccio a Iotti nel tentativo di divincolarsi. Il signor Rutella non ha avuto dubbi e l’ha espulso. Severo? Le moviole chiariranno. Ancor più da rosso, però, sembrava essere il piede a martello di Moscati qualche minuto dopo: Boateng azzoppato, intervento pericolosissimo e da tergo: solo giallo.

Ma da lì la partita è cambiata con la Fermana che ha potuto sfruttare 60 minuti in superiorità numerica per alzare il baricentro e respirare. Cornacchini, che aveva impostato la gara sulle ripartenze di Boateng – il classe ’94 si era mangiato l’1-1 dopo uno svarione di Angella, superando Minelli ma poi tirando fuori in precario equilibrio – ha cambiato tattica nella ripresa. Più palleggio, come era normale che fosse, e più presenza nella metà campo di un Perugia che aveva perso peso.

Dentro Fabris e Mordini, il quale con un bel sinistro sopra la difesa ha immediatamente innescato Neglia sulla fascia, Samuelino l’ha crossata e la spizzata di Cais ha permesso a Boateng il blitz vincente: 1-1 al 56′. Il Perugia, che doveva vincere per forza per alimentare ambizioni di primo posto, nonostante l’inferiorità ha cercato di spingere con un Falzerano di un’altra categoria. Ma per Ginestra non ci sono stati grossi pericoli. Nell’ultima parte di gara squadre spaccatissime, anche la Fermana aveva una voglia di vincere grande così. Ci è andata pure vicino, con il bolide di Scrosta, la piattata sballata di Urbinati, l’assolo di D’Anna all’ultimo secondo scippato sul più bello.

Caserta ha calato tutti gli assi, compreso Melchiorri al posto del difensore Angella rischiando tantissimo. Alla fine non è riuscito a vincerla ma non l’ha nemmeno persa. Il punto, però, non soddisfa: il Grifo rimane terzo in classifica a -6 dal Padova. Per la Fermana, invece, è stata l’ennesima buona prestazione, soprattutto nella ripresa con un uomo in più.

Il tabellino
FERMANA 1-1 PERUGIA
FERMANA (4-4-2) Ginestra; Rossoni (5’st Fabris), Manetta, Scrosta, Sperotto (5’st Mordini); Iotti (23’st Mosti), Urbinati, Graziano (23’st Grossi), Neglia; Cais, Boateng (25’st D’Anna) (A disp: Massolo, Manzi, Kasa, Cremona, Palmieri, Grbac, Bonetto) All: Cornacchini
PERUGIA (4-3-1-2) Minelli; Cancellotti, Angella (29’st Melchiorri), Monaco, Di Noia (29’st Minesso); Kouan, Moscati, Sounas (17’st Crialese); Falzerano; Murano (17’st Bianchimano), Elia (34’pt Vano) (A disp: Fulignati, Bocci, Rosi, Burrai, Vanbaleghem, Negro) All: Caserta
ARBITRO Rutella di Enna
RETI 18’pt Elia, 11’st Boateng
NOTE espulso Vano al 36’pt; ammoniti Elia, Moscati, Rossoni, Crialese, Kouan, Minesso e Fabris; angoli 3-6; recupero 1’+5’; gara a porte chiuse

PAGELLE FERMANA

Dalla Home


Vuoi rimanere sempre aggiornato?

Articoli più letti della settimana