La Croce Gialla di Ancona si scopre hi-tech: in arrivo i pos portatili

Croce Gialla di Ancona, assemblea dei soci

Serviranno per le donazioni e non saranno più necessari solo i contanti

“La Croce Gialla gode di ottima salute, i bilanci sono in regola grazie alla politica del risparmio portata avanti da questo consiglio di amministrazione ma non per questo possiamo permetterci certi lussi, né tanto meno fare il passo più lungo della gamba”. A parlare in occasione dell’annuale assemblea dei soci è Alberto Caporalini, presidente della Croce Gialla che ha poi aggiunto. “Il bilancio del 2019 in qualche maniera si andrà a legare a quello dell’anno corrente dove anche la Croce Gialla si è ritrovata a fare i conti con il Covid 19. Se lo scorso anno abbiamo avuto, anche per la serietà dei servizi offerti, un incremento all’assistenza alle manifestazioni sportive e non solo, nel 2020 ci sarà un sensibile calo, stesso discorso per quello che riguarda una certa tipologia di servizi. Nonostante ciò bisogna andare avanti e pensare al futuro. Nel giro di qualche giorno i nostri automezzi saranno dotati di pos portatile cosa che darà modo alle persone di effettuare donazioni senza ricorrere al contante. Quello che ci preoccupa, ma non per questo ci tiriamo indietro, è l’arrivo di terzi soggetti (ditte private a tutti gli effetti) che si stanno affacciando nell’ambito del trasporto sanitario. La cosa era già avvenuta in passato, ma questo deve essere un monito anche per chi fa certe scelte basta guardare quello che sta accadendo nel nord della regione”.

Un’assemblea quella tenutasi venerdì sera nei locali di via Ragusa che si è aperta con un minuto di raccoglimento per i soci scomparsi, con lo stesso Caporalini che ha ringraziato volontari e dipendenti per quanto fatto durante il periodo della pandemia legata al Covid 19. Nell’anno in cui si festeggia il 120°anniversario della fondazione, la Croce Gialla conferma i 37 mezzi a disposizione, ovvero 18 ambulanze e 19 automezzi per lo più taxi sanitari dove nel 2019 si è registrato un incremento in fatto di servizi. Parco automezzi a cui si deve aggiungere un’ambulanza d’epoca e altri due mezzi di soccorso al momento non utilizzati.

Nel 2019 l’associazione ha percorso complessivamente 455.488 chilometri con un costo medio di 0,16 euro a chilometro in fatto di carburanti. Tra le voci che hanno fatto registrare un trend positivo, le donazioni fatte dagli anconetani, in modo particolare quelle legate al 5X1000 entrate che hanno permesso negli ultimi anni di acquistare tre ambulanze che al momento effettuano il servizio del 118.

Ti potrebbero interessare

Articoli più letti della settimana

Articoli più condivisi

Ultime dalla provincia