La Civitanovese non ha sciolto il nodo difensore centrale

Il classe '89 Mozzoni, propriamente un terzino

PROMOZIONE – L’ultimo arrivato Mozzoni è propriamente un terzino sinistro. Anche la Maceratese, oramai sempre più sudamericana, cerca il suo stopper

 

di Aldo Caporaletti

Non sembra essere giunto a soluzione, per la Civitanovese, il “nodo difesa”. La dirigenza rossoblu era impegnata nella ricerca di un centrale difensivo da affiancare al neo-arrivato, classe 1997, Alessandro Fabiano. Ha, invece, tesserato l’esterno sinistro basso  classe 1989 Daniele Mozzoni, ultima stagione al Sambuceto (Eccellenza abruzzese). Il giocatore, che sfiora le 200 presenze in Serie D, con San Nicolò, Notaresco, Centobuchi, ha giocato tutta la carriera terzino sinistro, a volte esterno di centrocampo. Efficace in fase realizzativa, dotato di una pungente “rasoiata” di sinistro, mister Ciocci per sfruttare tali doti potrebbe impiegare Mozzoni a centrocampo, magari retrocedendo Bangoura, adatto al ruolo di terzino.

 

La scorsa stagione anche la Maceratese presentò l’esterno sinistro argentino Federico Franco – che poi scoprì di aver tesserato irregolarmente – come difensore centrale (di cui aveva bisogno), ma si trattava di un terzino. La Civitanovese, al momento, ha in rosa soltanto due difensori centrali: il menzionato Alessandro Fabiano e l’under 2002 Nicola Smerilli. Una coppia troppo giovane da poter essere schierata in contemporanea, in un settore nevralgico quale il cuore della difesa. Perciò se, come appare probabile (essendo troppo affollata la corsia sinistra, su cui agisce anche il giovane ucraino, Pashko), Smerilli verrà impiegato al centro, dovrà essere ingaggiato un elemento di esperienza che passa dare sicurezza al reparto.

 

Fabiano sarebbe la prima alternativa oppure, essendo addestrato a fare il terzo difensore centrale, potrebbe essere schierato in tale ruolo nel modulo preferito da mister Ciocci. Ancora caccia aperta al portiere d’esperienza, da affiancare all’under Lorenzetti. Dopo la rinuncia dell’ex Paniccià, rimasto a chiudere la carriera alla Futura 96, si è pensato all’altro ex Moscatelli, ancora giovane per fare la riserva, accasatosi al Mondolfo, Girone A di Promozione.

 

Ironia della sorte anche la Maceratese ha problemi nella ricerca di un difensore centrale da schierare a fianco dell’esperto Mercurio, proveniente dall’Anconitana. Si è battuta la pista Eramo, ma il giocatore ha scelto la Promozione umbra. E’ in arrivo, sbrigate alcune questioni burocratiche, il centrale argentino Marino, che però dovrebbe figurare quale alternativa. Il giocatore è stato denunciato dalla Civitanovese, sua ex squadra, alla Procura Federale per offese sui social ai dirigenti rossoblu. Continuano ad arrivare giocatori albicelesti alla Rata, negli ultimi giorni altri due ex della Civitanovese: l’esterno di centrocampo, Perez, ultime due stagioni nei campionati dilettantistici spagnoli e il centravanti Carrion, dal Camerano, anch’essi probabili riserve. In totale, al momento, il gruppo argentino biancorosso è composto di sette elementi, oltre ai tre menzionati: Micucci, Vechiarello, Miramontes (quasi l’intero centrocampo) e l’esterno d’attacco Ruibal.

 

Sono lontani i tempi in cui a Macerata si ironizzava sulla presenza di troppi stranieri (ora ridorri a due unità) alla Civitanovese, paragonando la squadra rossoblu alle Nazioni Unite. Ora la Maceratese si trova nelle stesse condizioni, con un nutrita “colonia argentina”, composta anche di elementi non di primissimo piano, che il tecnico Nocera dovrà avere le capacità di gestire. Comportamenti che alcuni di essi hanno tenuto a Civitanova dovrebbero essere di insegnamento. Se questi giocatori, poi, possono determinare l’agognata vittoria del campionato è tutto da dimostrare.

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