La Civitanovese compone il mosaico: ora chiarezza da Paolucci e dirigenza

ECCELLENZA – Cosa manca? L’analisi dei reparti ad uno ad uno. Davanti tiene banco il futuro del capitano

di Aldo Caporaletti

Alla Civitanovese permane il silenzio sull’ampliamento della compagine societaria. La promessa di patron Profili di ufficializzare a breve l’ingresso di un nuovo socio (l’imprenditore campano Polverino, avvistato al Polisportivo) non ha avuto seguito. Unica novità la presentazione in Municipio del main sponsor B-Chem, della famiglia Bernardi. Gli sportivi attenti, però, hanno notato che un nuovo acquisto (Spagna) indossava la maglia recante il logo: “Farmacie Angelini”.

Nell’attesa di nuovi ingressi, gli attuali dirigenti rossoblu stanno componendo il mosaico della squadra per l’Eccellenza. Gli ultimi arrivi sono transitati lungo la direttrice adriatica: Porto d’Ascoli-Civitanova e si tratta di tre ex. Il portiere Testa che nella seconda stagione Profili sostituì il partente Taborda. Anche la punta Spagna e il difensore Passalacqua hanno esperienze precedenti. Il primo vestì rossoblu con il tecnico Cornacchini; il secondo, 18enne, durante la gestione Patitucci. La Maceratese, con cui si rinnova il derby in Eccellenza, in contemporanea ha prelevato dal Porto d’Ascoli due colleghi di reparto dei nuovi rossoblu. Il difensore Sensi (ex Civitanovese, nella stagione di Spagna) e l’attaccante Napolano. I biancorossi possono puntare sul maggior tasso tecnico, i rossoblu contare sull’età più giovane, navigando i nuovi “pistascoppi” sui 35 anni.

La Maceratese sta allestendo un organico da vertice, mentre la Civitanovese da media classifica. Alla luce delle operazioni effettuate, è interessante dare un’occhiata a come si sta componendo la formazione rossoblu. Dicevamo del portiere Testa, davanti a cui opereranno quali centrali: Passalacqua e il confermato Ballanti; terzino sinistro il promettente Cosignani (2006), reduce dal provino alla Salernitana (alternativa l’under Foresi). Manca il terzino destro (titolare e riserva) e un’alternativa esperta al centro della difesa, non è più proponibile il discorso Trombetta. Formato per intero il centrocampo, il reparto che ha subito le minori modifiche, della formazione vincente in Promozione. Il quartetto titolare dovrebbe essere composto da: Mangiacapre (2006), anch’egli reduce dall’esperienza Salernitana, capitan Visciano, Strupsceki (rivelazione, da ex under, della scorsa stagione) e Tizi, che il ds Crocetti ha portato dal Tolentino.

Pronte le alternative, nell’ordine: Giordani (2004), Bagnolo (dal San Sisto, Eccellenza Umbria), Ruggeri Jr e Becker. Infine il capitolo attacco, quello ancora “in divenire”. E’ coperta la casella “esterno alto” con Spagna (gli sportivi lo ricordano nel periodo pre-Covid nel Loreto, in coppia con Garbuglia, in lotta per i playoff). Ricambio nel ruolo è il possente Wali. Per il centravanti si attende l’evoluzione della trattativa Paolucci. Dato il nome del giocatore e il ruolo determinante di centravanti, occorrerebbe chiarezza da parte del capitano (solito invitare gli altri a “metterci la faccia”) e della dirigenza. Da sottolineare che la maggior parte degli attaccanti di valore sul mercato (dilettantistico marchigiano) ha trovato sistemazione, anche in Promozione. Alla Civitanovese, dovesse rinunciare “capitan Miki” Paolucci, non sarebbe facile trovare a metà luglio un forte centravanti. A cui associare una valida alternativa (manca anche quella). Componendo presto l’assetto societario – dall’imprenditoria locale silenzio – si potrebbe completare la rosa e risolvere il problema attacco.

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