La casa di terra, simbolo della vita contadina delle Marche

Foto della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio delle Marche

di Marica Massaccesi

Due materiali “poveri” a basso impatto ambientale danno vita a un affascinante luogo: la Casa di Terra. Nella località di Ponte Magno, nel comune di Monte Roberto, all’angolo tra l’omonima via e la strada provinciale si nasconde una casa interamente realizzata in terra cruda e paglia, a testimonianza delle tecniche costruttive utilizzate un tempo nel periodo a cavallo tra l’800 e il 900.

Questo tipo di abitazioni erano parte del paesaggio rurale e delle borgate popolari a ridosso delle città ma erano anche il simbolo di una quotidianità misera ed appena sopra la sussistenza, che le ha portate ad essere volutamente dimenticate in fretta, un po’ per vergogna e un po’ per esorcizzare la povertà che simboleggiavano. La casa di terra di Monte Roberto è una dei pochi edifici che rimane di questa modalità. Abbandonata per lungo tempo, nel 1996 è stata donata al Comune di Monte Roberto e nel corso degli anni è stata oggetto di interventi per la messa in sicurezza. Il restauro è stato affidato dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio delle Marche ed ora la casa di terra può essere aperta alle visite guidate. Ripercorrere la storia della casa, le modalità di costruzione e gli ambienti che completano la struttura è un modo per mantenere viva la storia della vita contadina di un tempo. Altre case di terra nelle Marche si trovano a Treia (Mc) e Ostra Vetere (An).

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