La Boca Girl ricorda Giovanni Falcone a trent’anni dalla strage di Capaci

Le ragazze con un lenzuolo bianco per rendere omaggio

La Boca Girl, come da tradizione, ricorda il sacrificio del Giudice Giovanni Falcone e alza, ancora una volta, il lenzuolo bianco a difesa della legalità.

Nella giornata di lunedì, prima dell’allenamento, infatti, le giovani gialloblu hanno reso omaggio alla memoria del magistrato palermitano, ucciso dalla Mafia nella purtroppo celeberrima strage di Capaci, della quale ricorrono i trent’anni esatti. Le ragazze boquensi hanno ascoltato con interesse la storia di un grande uomo che, nel combattere il sistema mafioso, ha pagato con la propria vita la difesa di un ideale. Senza dimenticare, ovviamente, le altre vittime di quella strage del 23 maggio 1992, dove persero la vita anche la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.

Con orgoglio è il presidente Emanuele Trementozzi a sottolineare l’iniziativa della società civitanovese. “Ogni anno ricordiamo Falcone e Borsellino, due eroi italiani morti per la nostra libertà – afferma il dirigente gialloblu – Lo sport, a nostro avviso, deve lanciare messaggi di speranza e rafforzare la memoria storica, dove è in grado di farlo e noi, ogni anno, commemoriamo queste due grandi figure. Le ragazze hanno ascoltato con attenzione gli eventi di quel tragico maggio del 1992, che hanno segnato per sempre la storia d’Italia. Forse sarà solamente un piccolo gesto, ma siamo fieri di ricordare Falcone e tutte le vittime di Capaci, sperando di rendere onore a chi ha dato la propria vita per liberarci dalla mafia”.

IN FOTO LE RAGAZZE DELLA BOCA GIRL UNDER 10 CON IL LENZUOLO BIANCO PER RICORDARE GIOVANNI FALCONE E LA STRAGE DI CAPACI

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