La biodiversità in 12 scatti: il Parco Nazionale dei Monti Sibillini presenta il calendario 2020

Questa mattina si è tenuta la conferenza stampa a Visso

366 giorni di un 2020 bisestile che si prospetta intenso per la vita e le attività del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. 12 mesi da trascorrere con altrettante immagini di un gioiello di fotografia e grafica rappresentato dalla nuova edizione del tradizionale calendario realizzato dall’Ente. Così, questa mattina, nella sede del Parco a Visso, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione di un calendario che da oltre vent’anni non manca mai nelle case e nelle attività di tanti appassionati del territorio e della natura.

 

Ad aprire l’incontro i saluti del nuovo presidente Andrea Spaterna che ha colto l’occasione per ringraziare chi lo ha preceduto alla guida del Parco: l’attuale vice presidente Alessandro Gentilucci e il past presidente Oliviero Olivieri. Presentidiversi rappresentanti istituzionali tra cui il sindaco di Montefortino Domenico Ciaffaroni e il Capitano dei Carabinieri Forestali Daniela Mandoloni oltre ad alcuni titolari delle attività ricettive che insistono sul territorio del Parco.

“I buoni lavori, come è questo calendario, sono sempre quelli realizzati da un’intera equipe – ha sottolineatoSpaterna, ringraziando il direttore Carlo Bifulco ed il suo staff per l’attività di coordinamento, lo StudioVallorani e Michele Rocchetti rispettivamente per il progetto grafico e le illustrazioni ed in particolare l’Associazione Fotografi Naturalisti Italiani (AFNI), rappresentata da Maurizio Giorgi, per gli scatti di grandevalore e straordinaria bellezza.

Il gioco di squadra è di certo importante come importante è “il continuo scambio che deve esserci tra il Parco ed il territorio, dove all’uno sta a cuore l’altro e viceversa in un rapporto da implementare”, ha sottolineato Spaterna. “Per il 2020 si è scelto di centrare l’attenzione sugli animali selvatici e raccontare attraverso le loro immagini la biodiversità di questo territorio. Da oggi, attraverso queste pagine, il calendario si fa ambasciatore del territorio e delle sue bellezze, rappresentando uno deglistrumenti di promozione più validi”. Spaterna ha lasciato poi la parola al vice presidente Gentilucci il quale ha ricordato quanto sia “importante l’opera di conservazione e valorizzazione messa in atto dal Parco perpreservare non solo la biodiversità del territorio, ma anche quel rapporto di convivenza tra l’uomo, la flora ela fauna che affonda le sue radici in tempi antichissimi. I recenti ritrovamenti di un insediamento protostorico a Pieve Torina, risalenti al VII secolo a. C. ne sono una conferma”.

A descrivere il materiale fotografico del calendario Maurizio Giorgi, rappresentante della sezionemarchigiana dell’ANFI, associazione che ha compiuto trent’anni di attività e che nella nostra regione conta una cinquantina di soci, amanti di fotografia e natura.

“Il Parco è un luogo magico – ha dichiarato Giorgi – equi ci siamo mossi con pazienza, lunghi tempi di osservazione e tutta la tranquillità necessaria per non turbare gli animali. Ci sono immagini che abbiamo scattato anche a 800 metri di distanza e tutto per cercare di coglierli nei loro atteggiamenti naturali. Non c’è alcuna post produzione nelle foto di questo calendario, ma solo la volontà di rappresentare la natura in maniera corretta, perché questo sia un efficace strumento di divulgazione e sensibilizzazione alla tutela del patrimonio naturalistico”.

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