Katana e ferro da stiro lanciati contro gli agenti: arrestati tre tunisini

Il cane di uno dei tre ha morso un poliziotto

Dopo l’identificazione di tre tunisini, autori della mattanza del 6 dicembre al bar Blasco di Porto Sant’Elpidio, sono scattati due blitz della Questura di Fermo. Uno di loro, minorenne, è stato affidato ai servizi sociali per essere trasferito in una comunità e gli altri due, maggiorenni, sono stati accompagnati al centro per il rimpatrio di Brindisi per essere riportati al loro Paese. Questi ultimi sono i due rapinatori di Lido Tre Archi.

In uno dei blitz, il più grande dei tre era stato sorpreso a Porto Sant’Elpidio con una katana nascosta in casa, pronta per essere usata. E’ stato bloccato e disarmato dagli agenti, ma poco dopo, il suo cane ha azzannato uno degli agenti e il tunisino è riuscito a liberarsi. A quel punto, il giovane ha afferrato un ferro da stiro e lo ha lanciato contro i poliziotti, minacciandoli di morte. Con prontezza gli agenti sono riusciti comunque a bloccare il malvivente e assicurarlo alla giustizia.

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