Jesina, tre sberle e ultimo posto solitario: blitz Fermana

Minnozzi della Jesina

di Giancarlo Esposto

Una Fermana spigliata passa al Carotti, contro una Jesina ancora in cerca di identità, brava a recuperare per ben due volte i vantaggi ospiti, volenterosa quanto si vuole, ma ancora non all’altezza del campionato. Analisi cruda, ma realistica. Il campionato è lungo, ma stasera la classifica continua a piangere. Inizio choc per la squadra di casa: primo assalto dei canarini, e dopo appena 50” Cabrera si inserisce nelle maglie di una difesa disattenta e batte Santarelli. La prima mezz’ora è tutta di marca fermana, campo ottimamente coperto, buone trame di gioco e ancora pericoli per la difesa di casa, come al 21’, quando i leoncelli riescono a sbrogliare una mischia furiosa ed al 23’ con Fofi che chiude una bella triangolazione con Cicarevic, ma si vede ribattere la conclusione da Santarelli. Un minuto prima un lancio lungo in profondità per Minnozzi che in scivolata cerca di anticipare Riccichini, senza successo. Poi al 28’ una prodezza di Minnozzi riporta il match in parità: palla in piena area, dribbling stretto tra due difensori, conclusione imprendibile per Raccichini. La Jesina prende coraggio ed al 30’ su azione di calcio d’angolo deviazione al volo di Stefoni, Raccichini con un colpo di reni, salva in calcio d’angolo. Per la squadra di casa è un fioco di paglia, visto che la Fermana torna a farsi pericolosa, al 36’ con Cicarevic, che da posizione centrale, manda incredibilmente sul fondo; al 43’ Fermana il nuovo vantaggio, grazie ad un colpo di testa di Fofi, che capitalizza il cross di Cicarevic. La prima emozione della ripresa è all’8’: bella azione personale di Minnozzi, il cross è una pennellata per Amedeo Massei, che al volo infila sotto alla traversa. Al 27’ ancora la difesa di casa si fa cogliere impreparata, ne approfitta Cicarevic, che indovina l’angolino alla destra di Santarelli. La Jesina si rende pericolosa al 35’ con un calcio di punizione del solito Minnozzi, spedito in corner da Raccichini. Nel finale al 43’ Puddu inserisce Romizi: ancora tanta panchina per lui; non doveva essere il rinforzo di qualità?

JESINA-FERMANA 2-3
JESINA Santarelli, Manna (44’st Broglia), Stefoni, Amedeo Massei (43’st Romizi), Orlietti, Lapi (33’st Paglialunga), Filippo Massei, Ceccarelli, Tittarelli (25’st Lion Giovannini), Minnozzi, Luca Giovannini (14’st Maffione). All Puddu (A disp Gasparoni, Fuligna, Cingolani, Borocci.)
FERMANA Raccichini, Kieling (1’st Frinconi), Marin, Cabrera (43’st Bruno), Obedi, Sanagatta, Fofi, Morelli (30’st Bartolocci), Cicarevic, Rodriguez, Malafronte (25’Saviano). All Gentilini (A disp Trotta, Pulpito, Catapano, Dicembre, Valente)
ARBITRO Crinconi
RETI 1’pt Cabrera, 28’pt Minnozzi, 43’pt Fofi, 8’st Filippo Massei, 28’st Cicarevic
NOTE ammoniti 7’pt Kieling, 15’pt Obedi, 38’pt Stefoni, 46’pt Lapi, 30’st Saviano, 39’st Cabrera; calci d’angolo 5-6; recuperi 2’+5’; spettatori 250 circa.

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