Jesina, Amici: “Micozzi e Gagliardini poco seri, questa Eccellenza è anche colpa loro”

Gianfranco Amici, dg Jesina

CALCIO – Il dg biancorosso non le manda a dire ai due ex dirigenti leoncelli

Un punto al debutto per una Jesina che ha voglia di riscatto dopo la retrocessione dalla serie D, ancora dura da digerire. Una sorta di anno zero per il club leoncello, ma il passato è ancora nitido di chi ha ripreso la Jesina in corso d’opera dopo un inizio travagliato.

Si tratta di Gianfranco Amici, direttore generale biancorosso il quale, intervenuto negli studi di Tvrs nel corso della trasmissione domenicale “Le Marche nel Pallone”, non le ha mandate a dire. “L’Eccellenza è frutto di una cattiva gestione dello scorso anno. Sono stati commessi tanti errori, su tutti le scelte compiute dal presidente Mosconi di affidarsi a figure come Stefano Micozzi e Maurizio Gagliardini, persone che non hanno dimostrato quella serietà che ci si aspettava. Quando sono rientrato in società ad ottobre era necessario recuperare alcune difficili situazioni economicamente importanti e non in linea con il budget societario, che i due signori sapevano bene quale fosse”.

Il dg biancorosso ne ha per tutti. “Non abbiamo avuto grossi aiuti nemmeno dalla cosiddetta comunità jesina. Abbiamo lavorato con grosse difficoltà. Son state dette tante chiacchiere fuoriluogo, ma almeno abbiamo avuto il coraggio di ripartire”. La storia insegna a non commettere gli stessi errori del passato e lo stesso Amici lancia un monito indirizzato a tutto il mondo Jesina. “Ci siamo rimessi in discussione, in linea però con le condizioni del momento, senza fare il passo più lungo della gamba. Non dobbiamo ripetere quanto successo lo scorso anno che ha pregiudicato la permanenza in D”.