J’accuse contro Spazzafumo, opposizioni compatte: “Gestione fallimentare. Tradito il mandato elettorale”

Accusato di egocentrismo. “Una maggioranza in preda ai ricatti”. Entro sei mesi le nuove elezioni amministrative

Un j’accuse nei confronti del sindaco Antonio Spazzafumo a 360 gradi. E’ stato, comunque, un po’ anomalo vedere tutti insieme esponenti di destra, sinistra e centro, tutti uniti contro un unico soggetto, l’ex sindaco. Alcuni erano all’opposizione, già al termine dell’ultima tornata elettorale, altri invece si sono aggiunti in corsa uscendo dalla maggioranza, fino alla crisi finale. Una serie di motivazioni esplicitate nel corso di una conferenza stampa tenutasi nell’emiciclo comunale.

Non sono stati invitati a questa conferenza stampa gli esponenti del Centro Civico Popolare che di fatto con il loro abbondono avevano determinato la crisi politica, sfociata nella decadenza del primo cittadino e dell’intero consiglio comunale. Erano presenti Barbara De Ascaniis e Giselda Mancaniello (Viva San Benedetto), Andrea Traini e Nicolò Bagalini (Fratelli d’Italia), Emanuela Carboni (Piunti Sindaco), Lorenzo Marinangeli e Pasqualino Piunti (Lega), Luciana Barlocci (Gruppo Misto), Annalis Marchegiani (Gruppo Misto), Giorgio De Vecchis (Gruppo Misto), Aurora Bottiglieri (Partito Democratico), Paolo Canducci (Alleanza Verdi Sinistra).

L’ex sindaco Spazzafumo è stato accusato di egocentrismo e di non essere stato all’altezza della situazione. “Una maggioranza -ha detto l’opposizione in consiglio comunale- in preda ai ricatti ed in cui sono stato perseguiti anche interessi personale. Ma soprattutto sull’aver tradito il mandato elettorale. L’avere apposto la firma è stato un atto di responsabilità verso la città. Era impensabile, inoltre, portare avanti progetti importanti per lo sviluppo di San Benedetto senza avere un chiaro indirizzo politico”. Ma lo j’accuse ha riguardato anche la gestione dei lavori dell’area dell’ex stadio Ballarin, e la sanità. Ma non è mancato infine l’attacco al Centro Civico Popolare. Insomma la gestione Spazzafumo è stata bocciata in toto. “Una fine scontata, è stato raggiunto l’obiettivo”. La chiosa della minoranza.

Ora con la nomina della dott.ssa Rita Stentella, la palla passa al commissario prefettizio con i partiti e i gruppi civici che iniziano ad affilare le armi in vista della prossima campagna elettorale. Con ogni probabilità entro cinque, sei mesi al massimo si svolgeranno le nuove elezioni amministrative a San Benedetto del Tronto.

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