Issini, il soprintendente di Marche Sud che piace al sottosegretario Sgarbi

San Severino Marche, largo Giorgio Zampa

Quarantaquattro anni, da Montelupone, ha affiancato venerdì scorso il vice del ministro Sangiuliano (anch’egli a suo tempo settempedano!) nel sopralluogo ai siti di maggiore interesse storico-culturale del territorio di San Severino Marche

Quarantaquattro anni, viso (ancora) da studente modello, da Montelupone, il dottor Giovanni Issini da Montelupone, Soprintendente per Marche Sud, sempre in prima fila venerdi scorso a San Severino Marche nelle diverse sedi in cui si e’ snodato il trionfale percorso dello ‘Sgarbi day’ e’ stato piu’ volte pubblicamente elogiato dal Sottosegretario di Stato alla Cultura -e sia detto per inciso vice del ministro Gennaro Sangiuliano, per qualche tempo anch’egli, al pari del Vittorio nazionale, settempedano per diritto nuziale.

Issini, così come il vice prefetto Emanuele D’Amico, e’ stato chiamato da Sgarbi come testimone e garante dell’intenzione del ministero della Cultura di ripristinare il Premio Salimbeni, unico nel settore della Critica d’Arte voluto da Giorgio Zampa, nel cui nome e’ stato intitolato un Largo (senza numeri civici) alle spalle della meravigliosa Piazza del Popolo. Una cerimonia sempre rinviata per Covid e finalmente celebrata con il concittadino piu’ illustre: Sgarbi.

Lo scoprimento della targa

Che insieme con lo stesso Issini, la sindaco Rosa Piermattei, la vice Vanna Bianconi (delegata alla Cultura) ha impiegato il pomeriggio prima della lectio sul Canova in teatro, per un intenso sopralluogo. Che ha toccato i siti e i beni culturali ed archittetonici piu’ importanti del territorio sanseverinate. Dalla chiesa del Glorioso, al borgo di Elcito (che il Touring Club Italia definisce per peculiarita’ un vero e proprio centro andino unico in Europa) fino alle aree archeologiche dell’antica citta’ romana di Septempeda. Una ‘costellazione’ unica nelle Marche: Elcito di recente ha rappresentato uno scoop per il grande interesse suscitato dalla popolare trasmissione di Rai1, Linea Verde. Un ‘tesoro’ nel suo complesso che ha tuttavia necessita’ di continue cure e provvidenze.
Garantite dal palco del teatro Feronia da Sgarbi ed Issini reduci dal sopralluogo insieme con l’amministrazione cittadina. Davvero un Venerdì Santo, considerati i previsti frutti futuri per il patrimonio culturale di San Severino Marche.

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