Iotti va a 100, Neglia fa bingo e Cognigni è mostruoso

Neglia, Cognigni e il massaggiatore Ramini

PAGELLE FERMANA – Grandissima prestazione collettiva nel derby con la Vis, voti belli per i gialloblu

di Lorenzo Attorresi

Ginestra sv: quanti regali di Natale anticipati aveva fatto? Almeno un paio. Stavolta Gino scarta il suo pacco: vigilia serena con “clean sheet” incorporato (finalmente, il quarto su 17 gare) e lenzuola pulite senza dover fare il bucato.

Rossoni 5.5: l’ex più fresco della gara, forse sente la partita. Errorini non da lui, soprattutto all’inizio. D’Eramo calcia fuori e “Rox” scampa il pericolo.

Manetta 6: l’essenziale è invisibile agli occhi ma non a Manetta, che gli occhi li chiude e spara più lontano che può anche quando potrebbe stopparla. E’ il nuovo corso Cornacchini. Marco esegue ed è super affidabile.

Scrosta 6: un paio di cosine poco ortodosse, un mezzo liscio e un angolo regalato per aver usato male il corpo. Però la Vis non si fa mai vedere: merito anche di Edo, preciso per spiccare in questa nuova filosofia tecnica.

Mordini 6- : facciamo “sei meno”, un po’ più di Rossoni e un po’ meno dei centrali. Perchè quando affonda lo fa con convinzione, ma in difesa si becca un paio di “palle sopra” come le chiamano in gergo. Nel complesso, prova superata al rientro dopo due gare.

Iotti premiato da Conti

Iotti 6.5: dopo aver festeggiato il figlio Arnaldo in settimana (un anno per Iottino, tanti auguri), anche Ilario spegne le candeline. Sono 100 partite con la Fermana, traguardo tagliato a Salò. La maglia celebrativa ricevuta nel post-Vis Pesaro è dolcissima dopo un’altra prestazione adatta al suo valore. Iotti rinato.

Urbinati 6.5: uno dei più vecchi in campo (dopo Ginestra…), non si direbbe per tenuta fisica. Sempre al posto giusto, rincorre pure gli esterni avversari e copre i buchi degli altri.

Grossi 6.5: “Grossi” miglioramenti per “Lore”, che aggredisce sempre in avanti e quando ha il pallone tra i piedi lo sa trattare. Scivolate e aperture, contrasti e appoggi. Gran bella partita soprattutto per atteggiamento.
Grbac (29’st) 6

Neglia 7: “il gol lo troverà quando meno se lo aspetta”, aveva detto il ds Andreatini. Samuele segna proprio quando parte per la prima volta lontano dalla porta. Esterno sinistro con licenza di accentrarsi e uccidere. Lo fa con un destro da fuori dei suoi. E poi il rigore, realizzato con una calma glaciale. I difetti? Sbaglia la tripletta e un cross facile per uno come lui. Lo rivedremo ala? Magari contro le big non sarà possibile, anche se il sacrificio non gli manca.

Cognigni 7: mamma mia che prestazione per “Cogno”. La migliore con la maglia della Fermana e forse non è un caso che l’abbia regalata a Cornacchini, il tecnico con cui ad Ancona si era trovato da dio e che adesso a Fermo gli sta dando fiducia incondizionata. Apparecchia di petto per l’1-0 di Neglia, beffa la coppia Gennari-Bastianello conquistando il rigore, vince tutti i duelli individuali mostrando anche una tecnica invidiabile. Al momento della sostituzione dal box della postazione di Radio Fermo 1 si alza un grido: “Grazie Luca”. Sintesi perfetta.
Cremona (41’st) sv

Boateng 6: corre con la solita generosità senza trovare lo scatto giusto. Ma non era al top della forma e a fine primo tempo chiede il cambio.
Palmieri (1’st) 6: sbaglia malamente i primi due palloni, poi si scalda e trita tutto. Ha un’innata capacità di entrare dalla panca con una facilità invidiabile ed anche con la Vis conferma la tendenza. Va vicino alla rete del 3-0 in più d’una circostanza. Prossimo step? Il primo gol nei professionisti. Allora sì che diventerebbe “Don Ciro”.

Cornacchini (all) 8: otto come i punti fatti in quattro partite. La trama della gara l’aveva immaginata il giorno precedente. Profetico.

LA CRONACA DEL DERBY

LE PAGELLE DELLA VIS PESARO

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