Inseguimento hollywoodiano, pusher tenta la fuga in auto: arrestato

Il 39enne tunisino era alla guida senza patente e in possesso di eroina pronta per essere spacciata

Nella serata di ieri, nel corso di un’attività di controllo alla circolazione stradale, i carabinieri di Sant’Elpidio a Mare, in località Cascinare, hanno intimato l’alt al conducente di un Lancia Delta. Costui, anziché accostare ed arrestare la marcia, con repentina manovra si è dato alla fuga tentando di far perdere le proprie tracce.

I carabinieri si son messi subito al suo inseguimento per le vie cittadine. Un inseguimento durato circa dieci minuti. Dopo alcuni chilometri i carabinieri, finalmente, con una manovra da manuale, sono riusciti a bloccare l’auto del fuggiasco in prossimità di un incrocio evitando incidenti e danni a persone o cose.

Il conducente dell’auto, un tunisino 39enne già noto alle cronache giudiziarie, anziché rassegnarsi, ha cercato di disfarsi di un involucro che custodiva in macchina, lanciandolo dal finestrino. L’oggetto, purtroppo per lui, non è sfuggito allo sguardo vigile dei due militari che, contemporaneamente, lo hanno recuperato anche evitando che il furbastro potesse fuggire a piedi.

Dalla perquisizione eseguita sul posto, infine, costui è stato trovato in possesso di oltre dieci grammi di eroina, già suddivisa in dosi pronta per essere consegnata ai consumatori. Un controllo più approfondito del veicolo, ha consentito ai carabinieri di rinvenire, occultato nel vano portaoggetti, anche un coltello a serramanico. Infine i militari hanno accertavano che l’extracomunitario si era anche posto alla guida del veicolo sprovvisto di patente di guida in quanto non l’ha mai conseguita.

Al termine delle formalità di rito, presso la caserma di Sant’Elpidio a Mare, il 39enne tunisino è stato dichiarato in arresto nella fragranza dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di strumenti atti ad offendere. La sostanza stupefacente e l’arma sono state poste in sequestro e messe a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’uomo arrestato, poi, è stato tradotto alla casa circondariale di Fermo a disposizione del PM del capoluogo.

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